“Una riposta mediocre e di bassissimo profilo politico, quella che porta la firma dei consiglieri di maggioranza a seguito della bella e partecipata manifestazione vissuta nel pomeriggio di venerdì scorso”.
Così Michele Martino tra i promotori della manifestazione che prosegue “Nella nota ci si sofferma sulla presenza di sole due persone, seppure ex assessori, ignorando totalmente tutta la cittadinanza presente che ha messo la maggioranza nell’angolo.
La grande riposta politica è stata quella di utilizzare il titolo di un film di Checco Zalone.
Uno spessore politico di caratura costituzionale ed un eleganza lessicale davvero di prim’ordine come “ Può cambiare il piatto dal quale si decide di cibarsi, assolutamente legittimo, ma senza disprezzare quello in cui si è mangiato prima”. Uno stile davvero di basso profilo.
Prendiamo atto ancora una volta della grande difficoltà che la maggioranza manifesta ogni qualvolta deve confrontarsi con la cittadinanza, scegliendo la scappatoia del contrasto personale eclissando dalle responsabilità.
Palazzo Mosti, così come avvenuto in passato per vicende legate a presunta corruzione e malaffare, ha difficoltà nel confrontarsi con la verità.
Perché non hanno dato risposte agli interrogativi posti durante la manifestazione?
In democrazia, difronte ad un “fiume di persone “ come quello di venerdì pomeriggio, non si possono dare risposte superficiali se non addirittura banali e se vogliamo anche a tratti offensive.
Le mobilitazioni popolari vanno ascoltate e rispettate. Che fosse stata una manifestazione civile lo sapevamo e non avevamo dubbi in tal senso. Non occorreva la certificazione della maggioranza che dovrebbe fornire ben altre certificazioni.
Non ci si può ridurre a poche righe di solidarietà al proprio capo, ignorando totalmente i disagi e le preoccupazioni di una popolazione.
Una solidarietà, d’altronde,completamente fuori contesto rispetto alla manifestazione, in quanto ci si riferisce ad uno striscione probabilmente affisso in città giorni antecedenti alla manifestazione ma che nulla ha a che fare con il flashmob. Ad ulteriore dimostrazione dell’inadeguatezza del comunicato. Lasciate stare il paternalismo e date spazio alla politica.
Forse non è chiaro ma “Questo territorio merita rispetto”.
Dalla maggioranza risposta "mediocre" al flash mob per l'ambiente
La replica di Michele Martino, tra i promotori dell'evento
Redazione Ottopagine