La richiesta era stata avanzata con chiarezza e con anticipo: Benevento ha bisogno di uno sportello fisico per il ritiro delle smart card del trasporto urbano.
Eppure, nonostante il comunicato diffuso nei giorni scorsi da Federconsumatori Benevento e nonostante le difficoltà concretamente segnalate dai cittadini, né il Comune di Benevento né la nuova società aggiudicataria del servizio di trasporto urbano hanno ritenuto necessario istituire uno sportello in città.
La domanda, a questo punto, sorge spontanea: ma chi dovrebbe occuparsi delle esigenze degli utenti?
Federconsumatori Benevento continua a raccogliere segnalazioni di cittadini che si trovano in difficoltà per una procedura che dovrebbe essere semplice e accessibile a tutti. Presso lo sportello dell'associazione si sono rivolte persone senza automobile, cittadini anziani, persone con disabilità e utenti con problemi di mobilità, tutti alle prese con le difficoltà logistiche legate al ritiro della smart card, oltre a grosse problematiche legate al metodo di iscrizione per ottenere la smart card, tenendo presente che la maggior parte sono persone anziane.
E c'è anche chi, per poter ritirare la propria tessera, ha dovuto addirittura chiamare un taxi, sostenendo personalmente un costo aggiuntivo per raggiungere il luogo di ritiro, reggendo il clima avverso di questo periodo.
È questo il modo in cui si organizza un servizio pubblico?
Federconsumatori ritiene inaccettabile che siano gli utenti, e soprattutto quelli più fragili, a dover pagare di tasca propria le conseguenze di una organizzazione che evidentemente non ha tenuto sufficientemente conto delle esigenze del territorio.
Non è possibile pretendere che un cittadino privo di automobile, una persona con disabilità o un anziano debba affrontare difficoltà, spostamenti e persino ulteriori spese per ottenere una smart card necessaria per utilizzare il trasporto pubblico.
Il trasporto pubblico dovrebbe avvicinare i cittadini ai servizi, non costringerli a superare ostacoli per poterlo utilizzare.
E ancora più grave è che, dopo le segnalazioni e la richiesta pubblica avanzata da Federconsumatori, non sia ancora stata individuata una soluzione concreta.
A questo punto chiediamo pubblicamente alla nuova società che gestisce il servizio di spiegare ai cittadini per quale motivo non sia stato ancora attivato uno sportello in città e quali siano le intenzioni per risolvere definitivamente il problema.
Non siamo interessati a rimpalli di responsabilità.
I cittadini hanno bisogno di risposte, non di giustificazioni.
Federconsumatori Benevento continuerà a raccogliere le segnalazioni degli utenti e a denunciare ogni situazione di disagio che verrà rappresentata all'associazione.
La nostra battaglia non si fermerà.
Chiediamo l'istituzione immediata di uno sportello fisico a Benevento, facilmente raggiungibile e accessibile a tutti.
Se Comune e gestore del servizio ritengono che l'attuale organizzazione sia sufficiente, lo dicano pubblicamente ai cittadini e spieghino anche a chi non possiede un'automobile, a chi ha una disabilità o a chi ha difficoltà di movimento come dovrebbe concretamente raggiungere il punto di ritiro della smart card.
Per Federconsumatori non è accettabile che il diritto alla mobilità diventi un problema esclusivamente a carico dell'utente.
Su questa vicenda non faremo passi indietro. Continueremo a sollecitare le istituzioni, a raccogliere le segnalazioni dei cittadini e, se necessario, ad assumere ogni ulteriore iniziativa a tutela degli utenti, fino a quando Benevento non avrà finalmente uno sportello degno di una città e realmente accessibile a tutti.