Napoli

«Il ricordo di Giovanbattista è quello di un giovane musicista e talento della nostra città la cui scomparsa ci ha messi di fronte al problema duro e complesso della violenza giovanile, un'epidemia contro la quale ognuno di noi, nelle istituzioni come nella vita di tutti i giorni, deve combattere», queste le parole del Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, a 3 anni dalla scomparsa di "Giogiò" Cutolo.

Ieri, a tre anni dall'assassinio di Giovanbattista Cutolo, si è tenuta in Piazza Municipio una solenne cerimonia di commemorazione del giovane musicista partenopeo. L'incontro si è aperto con un profondo ed emozionato momento di raccoglimento, segnato dalla deposizione di un omaggio floreale nel punto esatto del dramma, accompagnato dalle note toccanti eseguite da alcuni giovani colleghi musicisti del Conservatorio.

Giogiò Cutolo, il messaggio del Sindaco Manfredi

«Non c'è modo migliore per fare in modo che il suo sacrificio non sia vano se non continuando a percorrere la strada del rispetto delle regole, della scuola, della formazione e del recupero dei tanti ragazzi che imboccano una via sbagliata», così ha parlato il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi.

«Accanto alla tristezza per la perdita di un giovane così valente, deve esserci la forza di una testimonianza unita tra istituzioni e cittadini per continuare a costruire una Napoli migliore, capace di garantire sicurezza e un futuro ai propri giovani. La violenza giovanile è un fenomeno complesso che si presenta in maniera significativa in molte grandi città, di fronte al quale il lavoro delle istituzioni deve concentrarsi sulle cause profonde: dal contrasto alla dispersione scolastica fino al sostegno e al rafforzamento del ruolo educativo delle famiglie».

«È un'attività lunga, faticosa e continua, per la quale c'è un massimo impegno istituzionale affinché episodi così dolorosi non debbano più ripetersi. In merito all'intitolazione di un luogo della memoria, valuteremo questa possibilità nell'ambito delle prossime iniziative: è doveroso ricordare Giovanbattista, così come è nostro dovere ricordare e onorare in maniera uguale tutte le tante vittime innocenti della nostra città», ha concluso il Sindaco.