Benevento

"Ho appreso stamane dell’evoluzione dell’attività di indagine condotta dall’Autorità Giudiziaria in relazione alle vicende scaturenti dagli accertamenti già in corso sulla posizione di un ex dirigente comunale". Così il sindaco di Benevento interviene dopo le perquisizioni e le notifiche per la richiesta di incidente probatorio avanzata dalla Procura nell'ambito dell'inchiesta deflagrata il 30 marzo scorso con l'arresto dell'ex dirigente del Comune di Benevento, Gennaro Santamaria per un'ipotesi di concussione ad un geometra. Oggi un nuovo capitolo di quell'inchiesta che chiama in causa altri amministratori, funzionari e tecnici del Comune. 
"Pur nel doveroso ossequio al principio di civiltà giuridica della presunzione di innocenza, scolpito nella nostra Carta Fondamentale - scrive il sindaco MAstella in una nota -, in una fase di provvisorietà delle incolpazioni ascritte, nondimeno, ho appreso che tra gli indagati figurano un amministratore ed alcuni dipendenti comunali, per i quali auspico - prima di tutto a tutela del prestigio e dell’integrità dell’Istituzione che rappresento - che gli stessi possano dimostrare, sin dalla fase delle indagini preliminari, la loro completa estraneità ai fatti contestati dalla Magistratura. 
Leggo, altresì, di una presunta donazione per spese elettorali al partito Noi di Centro, mai né richiesta né ricevuta. Se qualcuno ha intascato davvero tali somme lo ha fatto a titolo esclusivamente personale, in modo evidentemente illecito. 
Al contempo, sento di esprimere piena fiducia nell’operato dell’Autorità Inquirente affinché operi con sollecitudine ogni riscontro valutato necessario all’accertamento della verità dei fatti in contestazione, il tutto nella condivisa finalità di perseguire ogni devianza rispetto alla primazia della legge e del buon andamento della cosa pubblica, nel superiore interesse della collettività amministrata", ha concluso il sindaco Clemente Mastella.