In merito all'articolo pubblicato ieri sulle criticità segnalate dai genitori per il servizio navetta che dalla zona di piazzale Carducci trasporta gli studenti della scuola primaria Sala e della secondaria di primo grado Federico Torre presso la scuola “Madre Orsola Mezzini” in attesa del completamento della nuova struttura scolastica Federico Torre e sulla circolare della dirigenza scolastica per la sicurezza e il rispetto dei percorsi, il dirigente scolastico, il professore Edoardo Citarelli spiega: “E' necessario chiarire con la massima fermezza quanto segue, rigettando ogni insinuazione che infanga l’operato della scuola”.
Primo punto: il malfunzionamento dei bus navetta. "Gli inconvenienti tecnici ai mezzi di trasporto non rientrano nella sfera di responsabilità dell’istituto, bensì dell’ente comunale e delle ditte affidatarie del servizio. Alle 14:00 del pomeriggio, il personale di segreteria scolastica è in pausa, come previsto dal vigente orario di servizio e dal contratto collettivo nazionale del comparto. Pretendere che la scuola dovesse comunicare tempestivamente il guasto durante l’orario di pausa è un’aspettativa del tutto irrealistica. Ogni informazione sulle variazioni del servizio viene trasmessa non appena possibile, nel rispetto delle prassi organizzative".
Secondo punto: "la circolare diffida del 9 ottobre 2026. La circolare n. 34, emanata dallo scrivente in data 09/10/2026, è un richiamo legittimo e fondato su precisi riferimenti normativi: l’art. 158 del Codice della Strada vieta la sosta che impedisce il transito o l’accesso ad aree carrabili. Inoltre, il D.Lgs. 81/2008 impone al datore di lavoro – in questo caso lo scrivente Dirigente scolastico – di garantire la sicurezza degli ambienti di lavoro e la libera viabilità per consentire eventuali soccorsi. Non si tratta di un capriccio, ma di un atto dovuto per la tutela dell’intera comunità scolastica. La sicurezza di tutti – bambini, famiglie e personale – non può essere sacrificata per la comodità di pochi".
Terzo punto: il ruolo della scuola. "La scuola non può essere ritenuta responsabile per carenze infrastrutturali o per il mancato funzionamento dei bus navetta, che spettano ad altri soggetti istituzionali. Il compito dell’istituto è garantire il regolare svolgimento delle attività didattiche, cosa che è stata puntualmente fatta. Gli attacchi rivolti all’immagine della scuola nella suddetta pubblicazione sono inaccettabili e fuorvianti.
Quarto punto: tutela dell’immagine dell’istituto. Nell’invitare le famiglie e gli organi di stampa a considerare i fatti con obiettività e a collaborare con senso civico per il bene comune, respingiamo con forza ogni addebito infondato e ribadiamo che la scuola ha operato in modo corretto e responsabile e ci riserviamo di tutelare il buon nome dell’Istituto nelle sedi opportune qualora continuino ad essere diffuse informazioni non rispondenti alla realtà dei fatti”.