Per via degli abbattimenti e le ricostruzioni - che si spera possano essere completate al più presto - delle scuole Federico Torre e Sala di Benevento, gli studenti delle medie e i piccoli alunni della primaria sono stati dislocati in altri edifici della città. Fino allo scorso anno, quelli delle medie presso il plesso di Pacevecchia, decisione poi revocata, e presso la struttura della Suor Orsola Mezzini, sempre nel quartiere Pacevecchia che ora ospita sia la primaria che la secondaria.
Per sopperire alla distanza dalla sede delle due adiacenti scuole “Torre e Sala” il Comune di Benevento ha organizzato da due anni un servizio navetta che preleva gli studenti nei pressi della chiesa di San Gennaro, dinanzi ai giardinetti, per accompagnare tutti alla Suor Orsola Mezzini.
Un servizio navetta tramite scuolabus che quest'anno, nonostante l'anno scolastico sia appena iniziato, sta creando malumori e preoccupazioni per centinaia di genitori.
Alla base della protesta, che giorno dopo giorno sta montando sempre di più, ci sono i disservizi lamentati dai genitori proprio per le navette. Tre, poi due bus gialli. Uno grande, l'altro più piccolo che quotidianamente registrano rotture con conseguenti ritardi o addirittura corse cancellate, come è accaduto la scorsa settimana quando i genitori hanno aspettato invano che arrivasse la navetta presso i giardinetti di San Gennaro, per poi scoprire che il bus si era rotto e i figli si trovavano da oltre un'ora ancora nel plesso di via Cifaldi.
“Nessuno ha avuto il buon senso di avvisarci” tuonano le mamme che, comprensibilmente preoccupate spiegano: “Solo dopo un'ora abbiamo capito che dovevamo andare noi genitori a riprendere i nostri figli a scuola. Erano ormai le 15 del pomeriggio. Non una telefonata, né tanto meno una risposta dalla scuola nonostante decine e decine di chiamate. Sa cosa ci hanno risposto? Che gli uffici a quell'ora erano chiusi. Bene, ma i nostri figli a quell'ora erano ancora in quella scuola impossibilitati a tornare”.
Insomma, una situazione che si protrae ormai da giorni. Anche oggi uno dei mezzi, quello più grande, è arrivato con quasi un'ora di ritardo, sempre a causa di un guasto e con decine di studenti “letteralmente stremati da un viaggio di pochi chilometri in una città piccola come Benevento”.
Per questi morivi le mamme chiedono ora un intervento urgente da parte del Comune di Benevento con l'assessore ai Trasporti, Luigi Ambrosone e il consigliere delegato Marcello Palladino.
“Stiamo valutando di interessare anche il sindaco Mastella. Va immediatamente verificata la sicurezza dei mezzi che trasportano i nostri figli. Da genitori capiamo che serve tempo per la ricostruzione della scuola ma sinceramente non siamo tranquilli. Grazie agli operatori e agli autisti per il servizio che svolgono – precisano - ma probabilmente serve una maggiore manutenzione a quei mezzi sui quali ogni giorno vediamo salire i nostri figli e maggiore attenzione e tempestività anche nel comunicarci gli imprevisti che possono sempre capitare...”.
Problematiche che hanno indotto più genitori ad accompagnare i figli con le auto private. Di qui l'aumento del traffico lungo la stretta via Cifaldi e il 'richiamo' del dirigente scolastico che ha diffidato i genitori e non solo a lasciare le auto in divieto di sosta o parcheggiate in malo modo per garantire l'accesso e il transito di eventuali mezzi di soccorso . “Oltre al danno la beffa, hanno chiosato i genitori. Forse il dirigente non sa dei problemi che stiamo affrontando con il servizio navetta”.
