Tutte assolte le tre persone chiamate in causa a vario titolo per la morte di Giuseppe Liguori, 53 anni, un operaio di una ditta di Napoli che il 5 agosto 2015, a Montefalcone di Valfortore, era rimasto schiacciato dal mezzo industriale che stava conducendo.
Pochi minuti fa la sentenza del giudice Graziamaria Monaco per Luigi Motta (avvocato Luigi Sena), di Napoli, legale rappresentante della Sogem, datore di lavoro della vittima, Salvatore Bolognini (avvocati Marcello e Adriana Giani) Antonio Crincoli d'ufficio), di Napoli, direttore del cantiere, e Salvatore Carpinelli (avvocati Angelo Leone e Mario Palmieri), dipendente del Comune di Montefalcone e Rup. Il pm Flavia Felaco aveva chiesto la condanna a 4 anni per Motta e Bolognini e l'assoluzione di Carpinelli.
Il dramma si era consumato mentre era in corso un intervento di riqualificazone di piazza Medaglia D'Oro, nel centro del paese. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il 53enne stava guidando un mezzo denominato Terna – escavatore e pala meccanica -con il quale stava trasportando un bancale di conci di pietra verso la zona di deposito. Nell'affrontare un tratto in discesa, avrebbe perso il controllo del mezzo, che, dopo essere finito contro un muretto, si era ribaltato. Il malcapitato era rimasto imprigionato nella cabina, che si era 'accartocciata' al contatto con il terreno.
Parti civili i familiari di Giuseppe, assistiti, tra gli altri, dall'avvocato Rosario Maria Piccirilli.
