Potrebbe avere le ore contate l'assassino di Walter Avallone, il vigilantes 55enne che lo scorso 13 ottobre era stato trovato morto nella sua auto in località Trentova, ad Agropoli. L'uomo era stato ucciso con un colpo di pistola alla gola. Le indagini nelle ultime ore hanno subito un'accelerata. Secondo quanto si apprende da fonti investigative, infatti, si è aperta una nuova pista.
Grazie alla recente acquisizione di nuove telecamere, si è potuto individuare in maniera più definita il volto del responsabile, che sarebbe ora in via di identificazione. I carabinieri della locale compagnia, agli ordini del comandante Carlo Guido Decugis, stanno ricostruendo anche il percorso di abbandono dal luogo del delitto e l'eventuale presenza di complici che potrebber aver supportato poi l'assassino nel percorso di fuga. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania, sono in una fase cruciale e già a stretto giro potrebbero giungere ad una svolta.
Gli inquirenti già nelle ore immediatamente successive all'omicidio erano riusciti ad avere un quadro chiaro, grazie alle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nel parcheggio di Trentova. I filmati avevano immortalato l'auto di Avallone, nella quale c'era anche un'altra persona che si era poi allontanato a piedi dopo aver prelevato due borsoni dall'auto del 55enne ebolitano. I filmati, tuttavia, non avevano consentito di identificare in maniera chiara chi fosse. Adesso, anche grazie alle immagini di un'altra telecamera, la svolta potrebbe essere molto più vicina.