Salerno

In via De Ciccio, nel quartiere di Pastena ma a pochi passi dal Parco del Mercatello, è calato un velo infinito di tristezza. Simone Ruggia era cresciuto tra queste strade, inseguendo quei sogni che, poco più che ventenne, l’avevano portato lontano da casa. Il cuore, però, era rimasto a Salerno dove il sergente dell’aviazione dell’Esercito tornava sempre con piacere per ricongiungersi alla famiglia. “Era un ragazzo d’oro, uno di noi”, dice con le lacrime agli occhi un suo coetaneo, arrivato in bici e fermatosi per qualche minuto dinanzi al cancello dove vive la famiglia del 36enne morto - insieme ad altre tre persone - nell’incidente aereo in Bosnia-Erzegovina, durante un’esercitazione. “Purtroppo sono sempre i migliori ad andarsene, ho solo tanta tristezza nel cuore”, l’amara riflessione fatta con le lacrime agli occhi.

Il cognato: "Siamo tutti distrutti"

Nella palazzina di via De Ciccio il via-vai di amici e conoscenti è continuo. “Dateci almeno una mezza giornata per capire cosa sia successo, non sappiamo ancora nulla. Siamo distrutti”, dice con grande compostezza il cognato del militare, rappresentando lo strazio della famiglia, stordita da una tragedia che ha lasciato tutti senza fiato. “Conoscevo Simone, lo ricordo da ragazzo. Era un buono”, aggiunge un residente del quartiere volgendo lo sguardo al secondo piano, lì dove da anni vive la famiglia Ruggia.

Andrea, un amico di infanzia, stenta a credere a quanto accaduto. "Era una persona perbene, un amico caro che sentivo sempre con piacere. A maggio si era sposato con Chiara. Sicuramente, durante le festività natalizie, ci saremmo incontrati di nuovo tutti insieme, anche con altri amici che vivono fuori. Simone era andavo via da Salerno dal 2011, viveva a Viterbo ma era rimasto forte il legame con la sua città natale”.

Il cordoglio di sindaco e vescovo

Una città che adesso piange la tragica scomparsa di un suo figlio. “Siamo vicini con la preghiera ai familiari delle quattro vittime dell'incidente accaduto in Bosnia-Erzegovina. In particolar modo esprimiamo la nostra vicinanza alla famiglia di Simone Ruggia, originario di Salerno. Che il Signore possa confortare i familiari e gli amici in questo momento di grande dolore", il messaggio dell’arcivescovo Andrea Bellandi.

Cordoglio espresso anche dal sindaco Vincenzo De Luca. “Questi caduti ci ricordano che vi sono tanti italiani nel mondo che fanno onore alla nostra Patria e alla nostra bandiera con il lavoro che svolgono e con la loro umanità – ha detto il primo cittadino di Salerno - . Fra questi caduti c’era anche un nostro concittadino, Simone Ruggia, che ha vissuto a lungo in città prima di trasferirsi a Viterbo. Un giovane che è caduto in una terra lontana, lo ricorderemo anche nei prossimi giorni. Le nostre condoglianze ai parenti e alle famiglie”.