Dopo la richiesta di chiarimenti inviata dal sindaco di Benevento, Clemente Mastella, in merito a quanto sarebbe accaduto nella notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre al Pronto Soccorso dell'ospedale San Pio, arriva la risposta della direttrice generale dell'AORN, Maria Morgante.
Mastella aveva segnalato la presunta indisponibilità di barelle, che avrebbe costretto quattro ambulanze della Croce Rossa a rimanere ferme davanti al Pronto Soccorso, chiedendo chiarimenti sia sull'episodio sia sulla dotazione complessiva delle attrezzature. Nella sua risposta, Morgante ricostruisce quanto accaduto, spiegando che nella notte si è verificato un picco straordinario di accessi, con una concentrazione di pazienti di media e alta gravità. Una situazione che ha reso necessario anche l'utilizzo delle barelle delle ambulanze per gli accertamenti e le cure, determinando un temporaneo rallentamento del turnover dei pazienti. La direttrice assicura, tuttavia, che non sono mai venute meno la presa in carico clinica, il monitoraggio dei parametri vitali e le procedure di triage.
Di seguito la risposta integrale della direttrice generale Maria Morgante.
“Gentile Signor Sindaco,
rispondo alla Sua nota con la quale ha richiesto chiarimenti in merito agli eventi verificatisi presso il Pronto Soccorso dell'AORN "San Pio" nella notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre.
Comprendo pienamente la Sua sollecitudine per la salute pubblica della cittadinanza. È premura di questa Direzione Generale rassicurarLa sul fatto che, anche nelle situazioni di eccezionale afflusso, la struttura e il personale medico e sanitario operano nel pieno rispetto dei protocolli di emergenza-urgenza e di presa in carico dei pazienti.
Non sono mai venuti meno la presa in carico clinica, il monitoraggio continuo dei parametri vitali ed il triage di tutti i pazienti giunti al Pronto Soccorso.
La situazione e la condizione delle attività del Reparto di Emergenza e Pronto Soccorso sono continuamente monitorate, per cui si evince quanto segue:
Nella notte del 31 ottobre si è registrato in una ristretta finestra temporale un picco straordinario di accessi al Pronto Soccorso, con una concentrazione di casi di alta e media gravità che hanno portato alla necessità anche dell’utilizzo delle barelle delle ambulanze, per l’iter diagnostico terapeutico, causando la temporanea stasi del turnover dei pazienti nel Reparto di Emergenza e di Pronto Soccorso.
La Direzione ha già, da tempo, posto in essere tutte le azioni necessarie volte alla gestione dell’iper – afflusso ed al potenziamento della ricettività, riducendo i tempi di stazionamento dei pazienti e di sosta dei mezzi di soccorso. Si resta a disposizione per ogni eventuale e/o ulteriore chiarimento”.