Dopo la sconfitta contro la Juventus per 2-0, il Napoli di Massimiliano Allegri si prepara ad affrontare domani sera la partita di Champions League contro il Porto in trasferta. Tante le assenze che affollano l'infermeria del Napoli: indisponibili tutti i terzini di ruolo, con gli infortuni di Di Lorenzo ed Olivera, che si aggiungono a quelli di Spinazzola e Favasuli.
«In questo momento non c'è da parlare e spiegare: c'è solo da fare, da lavorare, recuperare i calciatori infortunati e girare questo periodo negativo in un periodo positivo», ha dichiarato il tecnico.
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Allegri presenta Porto-Napoli, gara di Champions League
Il tecnico azzurro ha presentato la sfida alla vigilia del match in conferenza stampa, iniziando con un pensiero per la scomparsa di Jesus de Miguel. «Innanzitutto vorrei fare le condoglianze alla famiglia per questo tragico incidente occorso a un ragazzo, prima che a un calciatore, che ha perso la vita».
Successivamente Massimiliano Allegri ha risposto alle domande dei giornalisti. Di seguito le parole dell'allenatore del Napoli:
«La partita di domani è difficile: il Porto viene da 10 vittorie in campionato e pure in Champions hanno fatto delle buone partite. Per quanto riguarda noi, parlare serve a poco, c'è da fare una bella prestazione. In Champions League abbiamo il destino tra le nostre mani perché con 10 punti riusciremmo ad andare minimo ai playoff. Ma poi c'è da sistemare il campionato, che è la cosa più importante».
«Oggi mi hanno detto di un dato: nell'ultima mezzora abbiamo preso 11 gol. Vuol dire che in quel momento della partita lasciamo qualcosa per strada. Domani o facciamo una partita di grande sofferenza o ne usciamo con le ossa rotte».
Hojlund e De Bruyne: le ultime da Allegri
«Hojlund è sfebbrato, De Bruyne oggi faremo allenamento e dopo vedremo se sarà a disposizione per domani».
«Domani non è l'ultima spiaggia: con 10 punti si va ai playoff. Domani è una partita importante, Manchester è una partita importante ma quasi proibitiva. Noi il passaggio del turno ce lo giochiamo con Club Brugge, Viking e Sabah».
«Farioli? Allenatore giovane, ha fatto già buoni risultati, sia in Olanda che in Portogallo. Ha davanti a sé una carriera molto importante. Sappiamo che il Porto in casa è molto aggressivo, ha giocatori tecnici, fisici e di buon valore. Quando avremo la palla dovremo essere bravi tecnicamente e quando non l'avremo bisognerà difendere bene, cosa che quest'anno abbiamo fatto meno».