Avellino

Il calcio di punizione con il quale Milan Nitriansky ha schiantato il Como, nasce da lontano. Dalle lacrime versate nell'intervallo di Avellino-Novara (leggi qui), dalle critiche mosse nei sui confronti, dalle sferzate di Attilio Tesser che non si attardò a definirlo un "problema per la fascia destra" pochi minuti dopo la debacle interna contro il Perugia (leggi qui). Ma nasce anche dallo scambio di sguardi con il suo allenatore, padre premuroso che ha sempre usato bastone e carota per farlo crescere e maturare, e da quel "Tirala tu" rivoltogli pochi secondi prima di scoccare la freccia che ha trafitto Scuffet. Un'iniezione di fiducia dopo tante delusioni e tanti bocconi amari ingoiati. Benvenuto Nitriansky, primo rinforzo del mercato di gennaio. (Leggi tutto su App Campania Calcio).

Carmine Roca