Avellino

Nel giorno dell'interrogatorio di Francesco Millesi, a detta dell'avvocato Vannetiello “turbato” per le indagini a suo carico e i domiciliari incassati come “un fulmine a ciel sereno”; dopo le dure parole di Franco Iannuzzi, uno degli storici rappresentanti della Curva Sud, che ieri ha invocato galera e radiazione nell'eventualità che le pesanti accuse nei confronti degli ex tesserati biancoverdi vengano confermate, il tifo irpino lancia un chiaro messaggio con uno striscione dai toni netti: “Cambiano gli attori e gli scenari. Resterete sempre e solo mercenari”. Metri di carta bianca, con parole di vernice verde, sulla variante cittadina, per esprimere la propria rabbia per il fango che ha sporcato la gloriosa maglia dell'Avellino, finita su tutte le prime pagine nazionali a causa dello scandalo legato alle scommesse clandestine, che da lunedì mattina non smette di restituire particolari inquietanti.

Questo pomeriggio, alle 17, c'è l'amichevole al “Pignatelli” di San Martino Valle Caudina contro l'Audax Cervinara. La penultima partita sulla panchina dei lupi per Attilio Tesser, che sarà sostituito da Domenico Toscano. Un test che rappresenterà il primo incontro tra i supporters e i calciatori dopo l'esplosione del bubbone giudiziario. Come già detto gli indagati non fanno più parte dell'attuale gruppo e non sono più tesserati del club, ma dopo la girandola di nomi comparsi nei verbali della DDA di Napoli, si respira comprensibile tensione. E dunque c'è attesa per capire quale tipo di accoglienza verrà riservata alla squadra, che potrebbe essere al centro di una contestazione. Si vedrà. Continua una settimana di delusioni e amarezze con il calcio giocato ormai passato terribilmente in secondo piano.

Marco Festa