Avellino

Situazione rifiuti disastrata. Avellino, siamo tornati in una delle discariche all'aperto più note della città. Segnalata appena un mese fa in un ampio servizio che mostrava le situazioni più disastrose del capoluogo. Siamo poco oltre il ponte, al confine fra Mercogliano e Avellino. Approfittando della zona isolata, qui si viene a scaricare di tutto. Ma proprio di tutto. Il piccolo servizio video che abbiamo realizzato col cellulare e le foto ve lo mostrano: materassi, televisori, rifiuti speciali, eppoi la “solita” catasta fetida.

Dai cartoni di birra, alle bottiglie in vetro, passando per sedie di vimini, batterie, residui organici, e chi più ne ha più ne metta. Una zona che fa rima con tante altre note e meno note. Su tutte Contrada Chiara, dove abbiamo raccolto la furia dei residenti per i rifiuti speciali a due passi dalle abitazioni. Proteste rimaste inascoltate. Per non parlare dello spiazzo alle spalle dell'Isochimica, dove l'apertura prossima della Bonatti annunciata dall'Assessore Preziosi, potrebbe cambiare la situazione.

Le colpe di questa situazione sono ovviamente da ripartire fra cittadini e istituzioni. I primi con la loro inciviltà non mancano mai di offendere gli spazi pubblici. D'altro canto, le istituzioni non riescono ad offrire sistemi di raccolta adeguata e di vigilanza per gli sversamenti abusivi. Delle soluzioni, ve ne abbiamo già parlato. Dal sistema porta a porta funzionante anche lontano dal centro cittadino a quei cassonetti a scomparsa recintati che rappresenterebbero una soluzione straordinaria ed efficace. Intanto, con l'estate alle porte, e gli scoperi dei lavoratori del settore Ambiente in Irpinia, il problema di gestione dei rifiuti ad Avellino è sempre più incombente.

Andrea Fantucchio