A luglio sarà trascorso un anno dallo sgombero ordinato dal comandante dei vigili urbani Arvonio che, rivolgendosi alle cooperative finite al centro dello scandalo Acs, ne intimava la rimozione dalle aree di sosta fino allora gestite.
Il tar ha dato ragione alle cooperative stesse affermando che il comune non doveva imporre la restituzione delle aree di sosta, senza prima revocare il contratto con la stessa Acs. Cosa che l' amministrazione non ha mai fatto. Non ci sono tracce di tale revoca né nell'ordinanza dello stesso Arvonio, né in alcune delibera di giunta.
Un errore di forma che di fatto, per il Tar, conta più delle inchieste che attualmente vedono fra gli indagati i riferimenti delle stesse cooperative: e quindi Sergio Galluccio, Vincenzo Marciano, Giuseppe Freda, Mauro Aquino e Lucia Giugliano, attualmente sottoposti al divieto di dimora. Mentre Amedeo Gabrieli, è agli arresti domiciliari.
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AnFan