È conto alla rovescia. La campagna acquisti dell'Avellino si appresta ad entrare definitivamente nel vivo. Venerdì si alza il sipario sulla finestra estiva di calciomercato ed il club biancoverde si prepara ad una pioggia di ufficializzazioni, che rappresenteranno il naturale epilogo di settimane di lavoro per la costruzione della rosa formato 2016/2017. Dopo aver mandato in archivio, con soddisfazione, le acquisizioni del mediano ex Anderlecht Stephane Omeongà ('96) - già annunciato - dell'esterno d'attacco, proveniente dalla Correggese, Idrissa Camarà ('93); dell'esterno sinistro dell'Atalanta Patrick Kojo Asmah ('96); del difensore mancino del Pescara Marco Perrotta ('94) e del centrocampista di fascia destra Niccolò Belloni ('94) - per quest'ultimo è slittata di qualche ora la comunicazione dell'ingaggio in prestito dall'Inter, inizialmente attesa in giornata - il lupo sta espletando le ultime formalità burocratiche per un altro colpo in entrata: il difensore ghanese Isaac Donkor ('95), che prolungherà il suo rapporto professionale con la stessa Inter prima di essere girato in Irpinia dopo un'annata tra le fila Bari.
In attacco, come riferito nella serata di ieri, si stringe per Filippo Falco ('92) del Bologna e Leonardo Gatto ('92) della già citata Atalanta, con Adrian Stoian ('91) momentaneamente più lontano in virtù del gioco al rialzo del Crotone, che lo ha dichiarato incedibile nonostante il calciatore non dovrebbe rientrare nei piani del neo-tecnico Davide Nicola. Per due attaccanti su tre che arriveranno si appresta a salutare Francesco Tavano ('79): con il suo procuratore, Marco Sommella, si tratta la rescissione consensuale che sarà favorita dalle richieste di Foggia, Spal e Pisa, destinate a propiziarne lo svincolo senza buonuscita. Potrebbero invece restare, a sorpresa, Angelo Rea ed Alessandro Sbaffo: il primo, seguito da Casertana e Paganese, potrebbe fungere da chioccia dei giovani difensori che saranno innestati in organico, cercando di riscattare una stagione condizionata dagli infortuni e con più bassi che alti; il secondo, che è stato ad un passo dal Parma, potrebbe essere valutato da mister Domenico Toscano nel ritiro di Sturno.
Marco Festa