Le chiacchiere e le lamentele servono a poco, sì ad altre riunioni ma solo se utili. E' chiaro il Prefetto di Avellino Carlo Sessa nella sua intervista a margine dell'incontro di premiazione dei mediatori culturali irpini (Guarda il video e le foto dell'evento) Con lui discutiamo di politiche d'integrazione, rischi sanitari legati ai migranti, situazione delle strutture d'accoglienza e dei singoli comuni.
Sessa boccia il tavolo di ieri in prefettura, affermando che è servito solo a fare la conta delle lamentele. I migranti sono più di mille in Irpinia, e ne arriveranno altri quotidianamente. Fermarli è impossibile.
Sulle strutture disponibili ad accogliere nuovi migranti, invita i sindaci ad individuarle il prima possibile, e a non ritardare come fanno da tempo.
Sui controlli sanitari, difende la professionalità dei medici, ma ammette che farne di più e più accurati potrebbe salvaguardare l'incolumità dei cittadini.
Guarda il video con l'intervista completa.
Andrea Fantucchio