Avellino

L'Avellino prova a ritagliarsi uno scorcio di normalità in mezzo al caos: dallo scandalo delle presunte combine relative alla stagione 2013/2014, all'indagine su convenzione, compensazione e lavori eseguiti al "Partenio Lombardi", passando per i 6 mesi di squalifica inflitti al presidente Walter Taccone per irregolarità nella gestione del settore giovanile. Non basta? C'è la contestazione della Curva Sud a fare da cornice. Avellino – Cosenza, in programma questo pomeriggio alle 16:30 nello stadio amico, finito sotto la lente d'ingrandiemento di Procura e Squadra Mobile, passa così quasi in secondo piano. Ma si va in campo, nonostante tutto.

Sulla nuova erba sintetica prove di 3-5-2 con probabile undici iniziale composto da Frattali tra i pali; Donkor, Biraschi e Perrotti in difesa; Belloni, D'Angelo, Omeonga, Sbaffo e Asmah a centrocampo; Verde e Castaldo in attacco. Il tecnico Toscano è in attesa di segnali di progresso e, soprattutto, di rinforzi: dopo l'arrivo del mediano Richard Lasik ('92) fari puntati sugli esterni: a destra, non c'è solo l'opzione Lorenzo Dickmann, pupillo classe 1996 dell'allenatore calabrese che lo ha richiesto alle proprie dipendenze. Nelle ultime ore si rincorrono i rumors relativi ad un fitto colloquio con l'Atalanta per ottenere il prestito di Salvatore Molina ('92) mentre dalla Calabria viene data addirittura come in stato avanzato quella per un'altra possibile operazione a titolo temporaneo, che condurrebbe all'ombra del Partenio, dal Crotone, il ventiduenne Giuseppe Zampano, a bersaglio proprio contro i lupi non più tardi del 9 novembre 2015 nella sfida di campionato, allo “Scida”, vinta dai poi promossi squali con il risultato finale di 3-1.

Intanto, come anticipato stanotte, è fatta per il rinnovo di Jidayi sino al 30 giugno 2018. Resterà invece certamente in Irpinia fino alla fine della stagione, o comunque non prima di gennaio, Davide Biraschi. Si amplia il ventaglio delle pretendenti: Bologna, Crotone, Fiorentina e Genoa sulle sue tracce. Chi lo prenderà lo lascerà in prestito in Irpinia.

Marco Festa