di Andrea Fantucchio
Una fermata davvero singolare quella di via Cappuccini poco distante dalla rotonda della città ospedaliera di Avellino: vedi la pensilina e pensi, scusate il bisticcio di parole, che sia una delle migliori di Avellino. Ben riparata in caso di pioggia. Solo che una volta lì sotto, ti rendi conto che le cose non stanno proprio così.
“Una schifezza – sintetizza Umberto Urciuoli autore della foto ripresa dal gruppo Facebook, "Non sei irpino se" - in caso di pioggia bisogna aspettare nella schifezza".
Arbusti che crescono alle spalle della pensilina, occupandone più della metà. Rampicanti che hanno invaso quell'area. Insufficiente la rete metallica che doveva, nei progetti degli ideatori, forse fare da paratia. A terra rifiuti di ogni tipo, questi figli della solita inciviltà diffusa. I cittadini chiedono una riparazione immediata visto che, stando a pochi passi dalla città ospedaliera, la fermata in questione è comunque molto frequentata. Ma dopotutto: cosa vi aspettavate da Avellino, città foresta? Almeno le fermate fanno pendant.