Dopo la mattina trascorsa al Santuario di Montevergine, l'Avellino si è ritrovato sull'erba sintetica dello stadio “Partenio-Lombardi” per un'intensa seduta di allenamento pomeridiana. Assenti il degente di lungo corso Salvatore Molina; Patrik Kojo Asmah, alle prese con la distorsione caviglia destra che si è procurato sabato scorso a Vicenza (il ghanese, che ha seguito i compagni da dietro i tabelloni sotto la Curva Nord va verso il forfait contro la Pro Vercelli, ndr); Davide Gavazzi, operato ieri sera presso Villa Stuart per la ricostruzione del legamento crociato anteriore e sutura del menisco laterale del ginocchio sinistro (tempi di recupero stimati in non meno di sei mesi, ndr); Luigi Castaldo, che si è sottoposto a terapie per via della frattura completa della quarta e quinta costola di destra subita nel match col Cittadella.
Niccolò Belloni ha invece smaltito il colpo alla coscia destra incassato al “Menti” ed è tornato regolarmente in gruppo mentre Richard Lasik ha svolto differenziato tra corsa e palleggi e Marco Migliorni ha saltato solo la partitella. William Jidayi ha terminato la sessione di lavoro con una vistosa fasciatura per via di una botta alla tibia sinistra. In virtù delle indisponibilità e dei recuperi sopra citati, Domenico Toscano ha continuato a ponderare e provare soluzioni utili alla composizione del suo 3-5-2. La novità più significativa dovrebbe essere rappresentata dall'utilizzo di Daniele Verde come mezzala sinistra. L'attaccante prestato in Irpinia dalla Roma, che ha regalato spettacolo facendo gol da dietro alla porta con un tocco liftato prima dello start della partitella finale a metà campo (vedi video in basso e in apertura), è serio candidato ad una maglia da titolare in una mediana completata, salvo diverse valutazioni, da capitan Angelo D'Angelo da interno destro e dal brillante Stephane Omeonga nelle vesti di riferimento centrale. A sinistra, con Asmah k.o., largo a Luca Crecco mentre Belloni è destinato alla conferma sull'out destro.
La presenza di Verde potrebbe permettere di variare assetto in un 3-4-1-2 in fase di possesso. E mentre in difesa si continuerà con fiducia con il trio Gonzalez, Djimsiti, Diallo - quest'ultimo protagonista oggi in conferenza stampa – davanti a Boris Radunovic, non sono da escludere sorprese in attacco data l'ottima forma di Soufiane Bidauoi e Idrissa Camarà, andati in rete con continuità e disinvoltura. Si vedrà. O meglio non si vedrà. Perché domani pomeriggio Toscano blinda il suo Avellino con un giorno di anticipo rispetto a quanto fa di consueto. Tira aria di sorprese da testare lontano da occhi indiscreti.
Marco Festa