Mandato in archivio gennaio, con annessa coda polemica interna alla dirigenza, come certificato dalle stizzite dichiarazioni di Michele Gubitosa sui temi tempi del calciomercato e sulla politica degli investimenti, all'Avellino non resta che tuffarsi definitivamente nel girone di ritorno. Lunedì, alle ore 20:30, al “Provinciale” di Erice, contro il Trapani, c'è una partita di capitale importanza in chiave salvezza. Dall'altra parte del campo ci saranno i siciliani dell'ex tecnico dei biancoverdi Alessando Calori, ultimi in classifica ma reduci da due rigeneranti vittorie consecutive. Sei i punti di vantaggio dei lupi, che devono amministrare il tesoretto cercando di allargare la forbice in un match che si preannuncia intensa dal punto di vista agonistico. Una battaglia sportiva alla quale non potrà prendere parte, con ogni probabilità, Castaldo: il problema a un polpaccio, rimediato nel mercoledì precedente all'inizio trasferta al “Rigamonti”, contro il Brescia, si sta confermando una brutta gatta da pelare e lo tirerà fuori dalla contesta per la terza gara di fila, salvo clamorosi colpi di scena. Anche questo pomeriggio, al “Partenio-Lombardi”, nel corso dell'allenamento a porte chiuse (per effetto di un contro-ordine rispetto a quanto inizialmente comunicato), il “dieci” non è andato oltre a una sessione di terapie al pari di Asmah, alle prese con i lunghi postumi della contusione alla caviglia sinistra subita alla vigilia di Natale, contro la Salernitana. Regolarmente in gruppo Belloni e Radunovic. Differenziato per Gavazzi. Primo allenamento con i nuovi compagni per il portiere Iuliano. In rampa di lancio Eusepi: il suo impiego permetterebbe a Novellino di riportare Verde largo a sinistra, in favore del già citato Belloni, in affanno nelle ultime gare.
Avellino, a Trapani un'assenza pesante e una novità in attacco
Seduta di allenamento a porte chiuse per i biancoverdi: Novellino prepara una sorpresa...
Redazione Ottopagine