Avellino

 

di Marco Festa

Obbligato a vincere per tenere a debita distanza la zona play-out, cancellare l'amarezza e i malumori lasciati in eredità dalla sconfitta di sabato scorso a Venezia, tornare a scaldare i cuori dei tifosi, sempre più lontani: poco più di cento i biglietti venduti. Alle 15, contro il Novara, l'Avellino è chiamato a lanciare un messaggio da 3 punti per allontanare lo spauracchio di ritrovarsi pienamente coinvolto nella lotta per non retrocedere al termine di una settimana scandita da rumors e preannunciate svolte societarie (entro sabato prossimo il 70 per cento delle quote sarà, salvo colpi di scena, ceduta all'Italpol Vigilanza della famiglia Gravina, ndr).

Oggi conta però solo il campo. Si torna al 4-4-1-1, che diventa 4-2-3-1 in fase di possesso. Sul fronte interpreti, Novellino, già certo dell'assenza di Castaldo e dei lungodegenti Lasik, Morosini e Iuliano, deve fare a meno di Ardemagni e Moretti, influenzati dell'ultim'ora, ma ritrova Bidaoui ed è pronto a schierarlo dal primo minuto al pari di Gavazzi, chiamato ad agire a supporto dell'unica punta Asencio. A centrocampo spazio a D'Angelo e Di Tacchio nelle vesti di interni con Molina e lo stesso Bidaoui sugli esterni. In difesa possibile un turno di riposo per Migliorini: se così fosse, davanti a Lezzerini - confermato per la buona prestazione offerta in laguna e perché Radu non è ancora al top - largo a Ngawa, Morero, Kresic e Rizzato. Le possibili variazioni, Migliorini a parte, sono in ogni caso tutt'altro che da escludere: occhio anche al potenziale impiego di Marchizza in tandem proprio con Migliorini o al posto di Kresic, nello schieramento difensivo sopra indicato; non di meno al dirottamento di Ngawa nel cuore del pacchetto arretrato per contenere gli sguscianti Sansone e Puscas (in tal caso dentro Laverone sull'out destro, ndr). Le valutazioni di cui sopra sono palesemente ed ovviamente accentuate dalla necessità di gestire il tour de force imposto dal calendario, date le tre partite in nove giorni da affrontare: martedì sera è in programma la trasferta a Empoli, domenica 4 marzo arriva il Bari.

Dall'altra parte del campo un avversario ostico, rigenerato dalla cura Di Carlo: 4 punti in due partite. L'uomo più ispirato è proprio l'ex Benevento Puscas, tra i capocannonieri del girone di ritorno con 5 gol in 3 partite dal momento del suo approdo in Piemonte. Attenzione pure ai saltatori Troest e Mantovani: non un dettaglio date le difficoltà sulla gestione delle palle inattive palesate dall'Avellino. Limitare gli errori, pungere. Per il lupo, tre sole vittorie nelle ultime sedici partite, c'è un solo risultato a disposizone.

Avellino – Novara: le probabili formazioni.

Stadio “Partenio-Lombardi” (ore 15)

Avellino (4-4-1-1): Lezzerini; Ngawa, Morero, Kresic, Rizzato; Molina, D’Angelo, Di Tacchio, Bidaoui; Gavazzi; Asencio. A disp.: Radu, Pecorini, Marchizza, Migliorini, Vajushi, Falasco, De Risio, Mentana, Evangelista, Laverone, Cabezas, Wilmots. All.: Novellino.

Squalificati: nessuno.

Diffidati: Falasco, Laverone.

Indisponibili: Ardemagni, Castaldo, Iuliano, Lasik, Moretti, Morosini.

Ballottaggi: Kresic – Migliorini: 51% - 49%; Kresic – Marchizza: 51% - 49%; Morero – Laverone 55% - 45% (se gioca Laverone, Ngawa difensore centrale); Kresic – Laverone 55% - 45% (se gioca Laverone, Ngawa difensore centrale); Morero – Migliorini: 51% - 49%.

Novara (3-4-1-2): Montipò; Troest, Mantovani, Chiosa; Dickmann, Ronaldo, Casarini, Calderoni; Moscati; Sansone, Puscas. A disp.: Farelli, Benedettini, Del Fabro, Sciaudone, Macheda, Di Mariano, Maracchi, Seck, Orlandi, Lukanovic, Maniero, Golubovic. All.: Di Carlo.

Squalificati: nessuno.

Diffidati: Mantovani, Moscati, Orlandi, Sansone.

Indisponibili: Chajia.

Ballottaggi: Troest - Golubovic 55% - 45%; Dickmann - Di Mariano 60% - 40%.

Arbitro: Pezzuto della sezione di Lecce. Assistenti: De Giudici della sezione di Latina e Vecchi della sezione di Lamezia Terme. Quarto uomo: Nicoletti della sezione di Catanzaro.