"A me le chiacchiere non piacciono. Non sono un allenatore "piangina". Non c'è dubbio che a Venezia abbiamo giocato malissimo nel primo tempo, ma nella ripresa c'è stata la reazione. Leggo e sento cose che non mi piacciono. Alleno da 30 anni e ho anche vinto tanto. La squadra sta bene, abbiamo recuperato dei calciatori, poi stamattina mi chiama il dottore e mi annuncia gli attacchi febbrili per Ardemagni e Moretti. Noi andiamo avanti lo stesso". Così Walter Alfredo Novellino, in apertura di conferenza stampa, trasmessa come sempre in diretta sul canale 696 TV OttoChannel, ha presentato la gara tra l'Avellino e il Novara: "Quando dico che bisogna andare avanti intendo che la squadra deve trovare sempre la forza di superare i problemi. Abbiamo, ho un obiettivo ben preciso: portare l'Avellino fuori da certe acque. - ha spiegato il tecnico biancoverde - E' il mio traguardo. La squadra, al completo, ha saputo giocare e anche nei momenti di difficoltà. Se poi ad Avellino ci sono dei professori non posso farci niente. Affrontiamo una partita con delle difficoltà, ma abbiamo lavorato bene con un clima disteso nonostante il pensiero rivolto anche alla brutta prestazione di Venezia. E' chiaro: non abbiamo fatto una bella gara a Venezia, ma penso che il clima deve essere di serenità. Vogliamo ottenere il massimo".
Obiettivo sorpasso in classifica ai danni del Novara: "E' il nostro pensiero che può diventare realtà con determinazione e cattiveria. Il Novara ha cambiato tecnico, ho rispetto per loro, ma dobbiamo guardare solo a noi. Io credo nei miei ragazzi e credo di poter raggiungere un obiettivo importante per il mio lavoro. A Venezia non hanno dimenticato quanto fatto lì e voglio lasciare un impronta anche ad Avellino. Abbiamo un'ottima squadra. Gli infortuni ci hanno condizionato, ma si deve andare avanti. La cosa che rimprovero sono le palle inattive. Il gruppo non ha mai perso la fiducia e critico, quando è giusto, la mia squadra. L'atteggiamento di Venezia non mi è piaciuto e dobbiamo essere più attenti sulle situazioni da palla inattiva. Con il Novara giocheremo per i tre punti". Il tecnico di Montemarano non potrà contare su Ardemagni, non convocato al pari di Castaldo e dei lungodegenti Lasik, Morosini e Iuliano.
Redazione Sport
