Si avvicina la data del congresso Provinciale del Pd ad Avellino e si lavora al documento unitario, che riunisce tutti gli schieramenti. “Abbiamo affrontato un percorso di confronto - spiega Pellegrino Palmieri -. Stiamo lavorando per trovare l'accordo per una lista unica. Il nostro è un partito composto da tanti iscritti, che partecipano è normale che ci sia un confronto. Apparentemente può sembrare che sia una perdita di tempo. La verità è invece un'altra: la democrazia è fatta di confronto e dialettica, soprattutto all'interno di un partito, in cui non si è semplici numeri di tessera, ma si è menti pensanti che vogliono e sanno dare un contributo. Il Pd è e deve essere un partito vero, un partito strutturato, organizzato, in seno al quale si discute e ci si confronta. Per fare questo ci vuole tempo”.
La visita di Piero De Luca
La scorsa settimana c'è stata la visita del segretario campano dei Dem, Piero De Luca, per chiedere intesa e lista unica per il congresso, anche e soprattutto in vista delle prossime scadenze elettorali. “Al momento la soluzione è quella di creare una lista che abbia come candidato unico Marco Alaia, ma la dialettica all'interno del Partito Democratico resterà la ricchezza che va preservata - spiega Palmieri-. La cosa importante è che si lavori per migliorare le condizioni di vita dei cittadini della provincia di Avellino e che non si ragioni solo per migliorare la qualità della vita di poche persone".
La politica torni protagonista
"La politica negli ultimi anni è diventata questa gestione, più che una proposta e costruzione di un orizzonte - spiega Palmieri-. Noi vorremmo invertire la rotta. Mi rendo conto che è un progetto ambizioso e arduo , ma bisogna riattivare gli strumenti classici della partecipazione politica la gente. Le persone devono tornare ad iscriversi ai partiti, a partecipare alle assemblee, agli incontri con le associazioni. Dobbiamo avere progetti concreti e illuminati, che invitino i cittadini ad essere protagonisti di scelte e processi. I diritti conquistati in anni e anni di lotte stanno svanendo e bisogna invertire la rotta. C'è bisogno di persone in carne e ossa che si incontrino, che discutano e che affrontino le situazioni. Questo è il nostro obiettivo, come “radici e futuro”. Speriamo di riuscire a portare il giusto contributo in questa direzione.”.
