Avellino

 

di Andrea Fantucchio 

Continuano gli interrogatori nell'inchiesta Aias. Questo pomeriggio, in Procura, sono stati interrogati Alberto Bilotta e uno dei dieci indagati, Massimo Preziuso. Il consigliere comunale di Avellino è stato ascoltato dagli inquirenti come persona informata dei fatti.

Nei confronti di Preziuso, come gestore dell’Aias Onlus del capoluogo, è stata ipotizzata un'evasione fiscale relativa alle imposte dal 2013 al 2015. Affiancato dal suo avvocato, Quirino Iorio, ha deciso di rispondere alle domande del pm, Vincenzo D'Onofrio, che conduce l'indagine. Ha smentito ogni addebito e chiarito la sua posizione.

Dieci al momento gli indagati, fra i quali la moglie dell'ex presidente del consiglio e l'ex consigliere di Avellino, Gerardo Bilotta.

Le ipotesi di reato nei loro confronti sono di abuso d’ufficio, false fatturazioni e associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio. I pm Cantelmo e D'Onofrio indagano su una presunta distrazione di fondi di diversi milioni di euro in favore di altre società che nulla avrebbero a che vedere col settore dell'assistenza ai disabili di competenza delle Onlus indagate.

La scorsa settimana era toccato al sindaco di Nusco, Ciriaco De Mita, essere ascoltato in Procura. L'ex premier non figura fra gli indagati ed è comparso di fronte al pm come persona informata nei fatti (Leggi l'articolo in dettaglio).

Ha provato a far chiarezza su alcuni aspetti che riguardano le attività della onlus, “Noi con Loro” gestita dalla moglie.

La Procura di Avellino – come riportato dai colleghi de Il Fatto Quotidiano – ha inoltre chiesto agli inquirenti di Napoli la trascrizione di un'intercettazione. Nella quale sono registrati De Mita e il giudice Mario Pagano, arrestato per corruzione con l’accusa di aver pilotato sentenze civili, tributarie e del lavoro, grazie a presunti legami con amici magistrati del Salernitano.

Nella telefonata del 20 febbraio del 2016 De Mita avrebbero parlato di una persona che doveva essere ricevuta dal giudice. E che era stata trascritta come “Gerardo Bigotta”. I magistrati avellinesi ipotizzano possa trattarsi dell'ex presidente dell'Aias, Gerardo Bilotta. Anche lui figura fra gli indagati.

Inoltre – secondo l'accusa – l'Aias continuava a ricevere i soldi della Regione nonostante fosse sprovvista dell'accreditamento fornito dall'Asl da tre anni. Recentemente Palazzo Santa Lucia è “tornato sui suoi passi” rigettando la richiesta di accreditamento dell'associazione Aias onlus Avellino.

Anche il Comune ha ora pubblicato una delibera nella quale ridefinisce l'accordo che la lega a “Noi con loro”. E le impedisce di fatto di cedere gli spazi comunali a terzi come accadeva in passato (Leggi l'articolo in dettaglio).