di Marco Festa
“Ho fatto un giro per gli spogliatoi appena sono arrivato al campo ed è tutto come ieri. Aspettiamo." Questa mattina, in sede di presentazione della sfida in programma domani, al “Partenio-Lombardi”, contro i sardi del Castiadas (ore 14:30, undicesima giornata del girone G di Serie D), Archimede Graziani ha scherzato così sul capitolo calciomercato dopo essersi decisamente sbilanciato nel post-partita con il Sassari Latte Dolce per poi ritrovarsi costretto a mordere il freno mediatico circa le sue dichiarazioni. Il tecnico dei biancoverdi era, però, ben consapevole dell'imminente arrivo del centrocampista venticinquenne Alessandro Di Paolantonio, che si è legato ai lupi con un vincolo annuale. Domani sarà la volta del difensore centrale, classe '93, Filippo Capitanio.
Ma, intanto, è campionato. Cinque punti nelle ultime cinque partite, è ora di tornare a essere puntuali all'appuntamento con la vittoria, che manca da tre giornate: "Il gruppo" - ha proseguito il mister carrarese - "è consapevole di aver fatto cose buone a Monterosi e ora deve cercare di proseguire su questa strada. Sappiamo anche di dover fare di necessità virtù. Partite come quella di domani ci danno l’idea del nostro stato di salute."
Il riferimento è, chiaramente, a Sforzini, alle prese con gli ormai noti problemi muscolari alla coscia sinistra: salterà la partita. Pronta una mossa a sorpresa per sostituirlo in attacco al fianco di De Vena: “Non sottovalutiamo Tompte perché, dopo le strigliate che ha preso, ha capito cosa serve a lui e a noi." Stringerà, invece, i denti capitan Morero che completerà la la coppia centrale difensiva con Mikhailovsky e la linea a quattro davanti a Lagomarsini con gli esterni Patrignani - a destra - e Parisi - oggi diciottenne, a sinistra -.
A centrocampo avanti tutta col rombo: “Partiamo così, poi valutiamo l'evoluzione della gara." Buono è alle prese con una contusione alla caviglia. Sarà, dunque, mediana over con Matute, Gerbaudo e Acampora (i primi due potrebbero scambiarsi la posizione) e Tribuzzi vertice alto, nei panni di trequartista. L'inserimento a partita in corso di Mentana al posto di uno dei centrocampisti e lo spostamento del ghanese Tompte sull'esterno di centrocampo sarà la chiave per passare al 4-4-2 puro.