Le pendenze economiche iniziano a far vacillare il progetto tecnico della Sidigas Avellino. In estate, la Scandone firmò Norris Cole siglando, per l'opinione pubblica nazionale, il supercolpo: sicuramente il colpo dell'anno per la Scandone, l'acquisto che in tanti hanno parificato all'ingaggio di Mike James da parte dell'Olimpia Milano. Nel giorno di Ferragosto, da ottopagine.it e nel corso del Tg del canale 696 TV OttoChannel, fu presentata l'evoluzione della trattativa, ad un passo, per un accordo con il giocatore di Dayton, reso ufficiale dal club irpino due giorni dopo, il 17 agosto scorso. Poco più di 126 giorni e l'acquisto sensazionale potrebbe volare via: l'elemento simbolo nella costruzione della squadra 2018/2019 può trasformarsi nel primo uscente dal roster.
All'accenno di difficoltà economica della società, poi confermata dal patron, Gianandrea De Cesare, tramite le colonne della Gazzetta dello Sport - con un atto fugace di comunicazione delle problematiche stagionali per la Sidigas sezione basket - l'agenzia di Cole ha iniziato a valutare le possibilità di mercato. Prima l'obiettivo di riportarlo in NBA - il giocatore dell'Ohio vanta due anelli vinti con i Miami Heat al fianco di LeBron James, Dwayne Wade e Chris Bosh - poi le piste cinesi, ora spunta nello scenario il tentativo del Buducnost.
La squadra di Podgorica, partecipante all'EuroLeague, ha sondato il terreno su Cole per la campagna di rafforzamento avviata dal club montenegrino che ha acquistato, nelle ultime ore, Goga Bitadze e James Bell. A pochi metri dal giro di boa della prima fase dell'Eurolega, il Buducnost, vincente in Adriatic League lo scorso anno e, per questo motivo, iscritta alla massima competizione continentale, occupa il penultimo posto con 3 successi e 11 ko ed è stato sconfitto in casa, poche ore fa, dal Fenerbahce di Gigi Datome e Nicolò Melli. Pista calda quella che può portare Cole in Montenegro con il ritorno nelle dinamiche di EuroLeague dopo l'avventura della passata stagione in canotta Maccabi Tel Aviv, la prima nel Vecchio Contintente.
La giornata di domani sarà decisiva per l' uscita, in tempi rapidi, di Cole, che ha mostrato il suo potenziale solo nelle prime gare di Serie A e di Basketball Champions League prima di una involuzione tecnica, individuale e nella gestione del playmaking. Anche nella vittoria di Avellino sul Riesen, strappata dai lupi ieri sera dopo essere stata avanti di 20, riacciuffata a quota 76 prima dello show conclusivo di Hamady N'Diaye, il finale di gara è stato condito da errori del due volte campione NBA. Toccherà alla Sidigas decidere se liberarlo subito, richiedendo un buy-out o meno. Le prime ore della mattinata saranno cruciali per la questione. Non va dimenticato che, a seguito di quanto riportato per l'affaire Young e il tesseramento del centro USA, il mercato della Scandone è bloccato per l'arrivo di altri lodi. Quella di domani sarà una giornata chiave per la società biancoverde: è attesa la risoluzione del caso Comtec, come annunciato dalla Sidigas anche ai vertici di FIP e LegaBasket.