Avellino

“Luppi? Ne riparleremo martedì. Dobbiamo fare il massimo a Cassino, altrimenti diventerebbe quasi inutile andare alla ricerca di un rinforzo.” Così Giovanni Bucaro, nel corso della conferenza stampa di presentazione della trasferta in programma domani, sul campo del Cassino, ha anticipato - come era in fondo facile intuire - quale dovrebbe essere il giorno buono per vedere in biancoverde il suo pupillo dai tempi del Manfredonia: l'attaccante Davide Luppi. La ripresa degli allenamenti potrebbe, dunque, coincidere con l'arrivo in Irpinia del “pirata”, al quale ieri il Calcio Avellino ha offerto un contratto di tutto rispetto per convincerlo a raggiungere la Campania; in modo da poter usufruire delle sue prestazioni sportive sino al prossimo 30 giugno, oltre a un rinnovo già programmato, a cifre ovviamente superiori al tetto massimo salariale imposto dalla Serie D, in caso di ritorno nel professionismo; di promozione in Serie C.

Su Luppi resta forte il pressing del Modena, che punta a far leva sulla possibilità di garantire al ragazzo la permanenza in Emilia, dato che Luppi, come svelato ieri sera a Ottopagine.it e 696 TV dal direttore sportivo della Reggina, ex dei canarini, Massimo Taibi, si sta allenando proprio a Modena e dintorni in attesa di conoscere il suo destino sportivo ed aver superato i problemi fisici, di natura non solo muscolare, che lo hanno costretto a più di un anno di inattività forzata successivamente alla rottura completa di un adduttore, rimediata nel corso di Virtus Entella – Bari del 3 dicembre 2017.

Luppi è stuzzicato dal progetto propostogli dalla Sidigas e non è da escludere che sciolga - o abbia addirittura già sciolto, in postivo - le sue riserve a stretto, strettissimo giro di posta. D'altronde, le lancette dell'orologio corrono verso la mezzanotte di martedì 30 gennaio: essendosi svincolato a stagione in corso, il potenziale rinforzo per il reparto avanzato può firmare per i lupi entro e non oltre.

Su un binario parallelo viaggia il “caso Alfageme”. In attesa della pronuncia del TFN in merito al respingimento del suo tesseramento, reso ufficiale della Calcio Avellino SSD, che ha presentato ricorso, da fonti vicine alla società trapela pessimismo in merito all'esito della vicenda.

Non per caso, stando alle indiscrezioni raccolte, al direttore sportivo Musa sarebbe stato dato mandato di stringere per Luppi agendo e ragionando come se fosse sicuro di non poter contare sulle prestazioni dell'ex Casertana, così come tra l'altro è allo stato attuale. Se poi dovesse arrivare una “fumata bianca”, comunque improbabile e inattesa, dato che porterebbe l'Avellino a fare giurisprudenza (inutile ribadirne i contorni, già noti, ndr), allora Bucaro si ritroverebbe con una batteria offensiva stellare. Ma, in ogni caso, con le scadenze alla mano - stavolta, sì, chiare, a quanto pare - c'è la necessità di giocare d'anticipo lavorando per chiudere con Luppi ed augurandosi di non rimanere doppiamente beffati. Ovvero, senza un attaccante.