Non aspettare una chiamata dalla Serie B, per quella ci sarà tempo; non accontentarsi di una squadra in Serie C: ripartire da una "falsa" Serie D con la maglia dell'Avellino. Massimo Taibi, ex direttore sportivo del Modena, attualmente alla Reggina - che, dopo un cambio di proprietà, lo ha chiamato per orchestrare un calciomercato faraonico finalizzato a riportare i calabresi al più presto nel calcio che conta - conosce molto bene Davide Luppi, attaccante nel mirino del Calcio Avellino.
Lo abbiamo così raggiunto telefonicamente per un'intervista, che potete ascoltare nella sua versione integrale clicca sul pulsante "play" al centro della foto in apertura.
Siamo al telefono con Massimo Taibi, direttore sportivo della Reggina, che conosce molto bene Davide Luppi, obiettivo di mercato del Calcio Avellino, per averlo portato dalla Corregese al Modena lanciandolo nel calcio che conta. Direttore, pensa che, sia per i biancoverdi, sia per il calciatore, l'opportunità di celebrare questo “matrimonio” possa essere una scelta felice? “Luppi è un calciatore di categoria superiore, sicuramente. Parliamo di un giocatore importante, molto importante. Avellino può essere per lui un'ottima occasione per ripartire, perché non è da considerare come una squadra Serie D. L'Avellino si trova in categoria per i motivi che tutti conosciamo, ma non è, ovviamente, una piazza da Serie D; ha la sua vera dimensione in categorie ben superiori a quella attuale.”
Luppi è, come noto, reduce da un lungo periodo di inattività, ma, stando a indiscrezioni, è pronto a tornare in campo e potrebbe dare una grande mano all'Avellino per ricucire lo strappo di 7 punti dal primo posto: “Luppi se sta bene, come credo, anzi sono convinto, avendolo visto anche recentemente è in grado di far compiere un grandissimo salto di qualità all'Avellino. Ha il potenziale per fare i gol necessari a scalare la classifica. I sette punti di ritardo dal Lanusei non sono incolmabili. L'Avellino può recuperarli, non dico tranquillamente, ma ce la può fare, soprattutto con Luppi in rosa. Il ragazzo l'ho incontrato una settimana fa, ci siamo visti in un bar. Lui è motivatissimo, si sta allenando alla grande perché il suo problema non era muscolare, ma di salute, che ha risolto. Ha una voglia matta di riprendere.”
Lei lo ha scoperto, conosce, dunque, il suo grande potenziale tecnico. Gli consiglierebbe di ripartire dalla Serie D? “Certo che sì. Piazze come Avellino, Modena, Bari in D sono di passaggio. A Davide consiglio di accettare l'offerta dell'Avellino soprattutto per il pubblico, per il calore che sa trasmettere, che è coinvolgente. Per un calciatore che ha bisogno di riprendersi ritrovando l'entusiasmo, che nell'ultimo anno gli è venuto meno, può essere davvero importante.”
