Aveva scommesso sulla Vis Artena alla vigilia della sfida con la capolista Lanusei, ora a -5. Soprattutto, aveva invitato i suoi a non andare allo sbaraglio, ma a tentare di allungare la striscia di vittorie consecutive, salite ora a 6, confermando l'atteggiamento ferocemente volitivo e intriso di concentrazione anche in casa del Trastevere, da stasera non più secondo in classifica, ma terzo con 3 punti di ritardo dai lupi. Giovanni Bucaro è al settimo cielo per una domenica in grado di alimentare quella fiammella di speranza che ha più volte citata. Quattro giornate alla fine del campionato, si infiamma la volata finale: “Il 2-2 tra Vis Artena e Lanusei? Uno stimolo in più per far bene nelle prossime quattro gare. Come ho detto all'antivigilia della partita odierna, nel calcio le sorprese esistono e in passato ce ne sono state di clamorose. Continiamo a crederci, ora più che mai.”
L'analisi del match al “Trastevere Stadium” è lucida: “C’era troppa tensione, che nel primo tempo ci ha fatto sbagliare in alcune situazioni. Però, può starci. Tutti sono entrati bene in partita. Non abbiamo concesso nulla all’avversario, abbiamo dominato e vinto con merito.”
Parole d'elogio tutt'altro che retoriche per i circa 600 tifosi giunti al seguito dei lupi: “La cosa più bella di oggi. Abbiamo riportato un po’ di entusiasmo in una piazza che ha subito tanto. È anche merito nostro tutto ciò, contiamo sui nostri tifosi per questo finale di stagione.”
Ancora una volta determinante subentrando a gara in corso. Matteo Gerbaudo è tornato al gol dopo un digiuno che durava dalla prima giornata del girone di andata e non nasconde un pizzico di sana voglia di essere maggiormente protagonista, di giocare di più: “Ho lavorato in silenzio accettando molte scelte per non creare problemi nello spogliatoio. Ho scelto un profilo basso perché così si arriva fino in fondo e questi sono i risultati.”
Foto: pagina facebook Calcio Avellino SSD.