Avellino

Un rullo compressore. L'Avellino non ne vuole sapere di fermarsi e a Picerno si è preso tutto: vittoria, la tredicesima consecutiva tra campionato, spareggio per la promozione in Serie C con il Lanusei e poule scudetto; la testa, a punteggio pieno, del gruppo 3 della kermesse tricolore; il “pass” per le “Final Four”. Gongola, a fine gara, Giovanni Bucaro, allenatore, condottiero, di un lupo insaziabile: “Il Picerno ci ha messo in difficoltà nel primo tempo, ma anche oggi abbiamo dimostrato di voler arrivare fino in fondo. Stiamo facendo cose straordinarie. Sarà una semifinale prestigiosa, vogliamo vincere perché siamo l’Avellino.”

Tra i protagonisti di giornata Ettore Lagomarsini: da primo a terzo portiere senza fare una piega, uomo spogliatoio, che oggi è tornato in campo con il piglio del grande professionista. Al 12' rigore parato a Santaniello come “premio” per aver saputo spendere parte della propria stagione al servizio del gruppo, a prescindere dall'assenza tra i titolari: “Lagomarsini” - ha proseguito Bucaro - “ha dimostrato di essere un gran portiere. Ha dato tanto al gruppo e sicurezza in questa partita.”

Grato per le parole del suo mister, lo stesso Lagomarsini: “Se giochi o meno, devi comunque essere un professionista ed allenarti al 100 per cento. L’importante è farsi trovare pronti. Bravi tutti, siamo rimasti sul pezzo.”

Domani mattina per l’ultimo allenamento prima del “rompete le righe”. Da lunedì si inizierà a pensare alla semifinale contro Cesena o Pergolettese, che non possono sfidarsi di nuovo, nel penultimo atto nella corsa al tricolore di categoria, essendosi affrontate oggi (3-1), all'Orogel Stadium “Dino Manuzzi”, ed avendo fatto parte del gruppo 2 della poule scudetto.

Foto: pagina facebook Calcio Avellino SSD.