Avellino

Dopo aver perfezionato la documentazione per l'iscrizione al campionato di Serie C 2019/2020, a corredo della quale verrà presentata, come richiesto, una fideiussione di 350mila euro, l'Avellino ha fornito ulteriori garanzie alla Lega Pro rispetto al “Partenio-Lombardi”. Da Firenze, infatti, era arrivato il sollecito di allegare all'istanza, per la partecipazione al prossimo torneo della vecchia terza Serie, una convenzione d'utilizzo dello stadio cittadino ritenendo non sufficiente la proroga della delibera d'uso ottenuta lo scorso 14 giugno. Così, in giornata, dopo aver accolto le richieste di Walter Taccone e rescisso la vecchia convenzione, ne è stata siglata una nuova con il Comune di Avellino: durata annuale per ridurre i tempi e avere modo di ridiscuterla nel corso dell'anno o alla fine dello stesso, senza l'assillo di scadenze da rispettare.

E così, almeno per il momento, il canone di fitto mensile resta invariato: 9500 euro. All'incontro, che ha sancito il "nero su bianco" anche per la concessione della licenza d'uso, erano presenti il presidente Claudio Mauriello e alcuni dirigenti di Palazzo di Città.

Lunedì i documenti, stando a quanto riferito da fonti vicine all'ente cittadino, saranno protocollati dopo aver limato gli ultimi dettagli burocratici, in modo da permettere la consegna a mano degli stessi nel capoluogo tosano in via Jacopo da Diacceto. All'interno dell'accordo è stato specificato che i lavori di manutenzione ordinaria saranno a carico del club, mentre quelli straordinari del Comune: tra questi il potenziamento della videosorveglianza (con 12 nuove telecamere) e il ripristino delle zolle di erba sintetica laterali, per un costo complessivo di circa 80 mila euro. Ci vorrà, invece, più tempo per rivedere le poltroncine in tribuna Terminio e Montevergine laterale, da installare entro il 1° febbraio 2020.

Sarebbe, nel contempo, volontà della società irpina, ora che è in possesso della convenzione, ripristinare il campo B e sfruttarlo per gli allenamenti della prima squadra e delle giovanili.

Intanto, domani, salvo slittamenti, saranno annunciate le riconferme del tecnico Bucaro e del direttore sportivo Musa mentre è sfumata l'opzione Sarnano come sede del ritiro, poiché prenotata da Palermo e Spezia. La dirigenza avellinese potrebbe decidere di fissare la preparazione precampionato, ciò nonostante, nelle Marche, spostandosi sempre in provincia di Macerata, a Camerino. Se così non fosse i biancoverdi verrebbero “dirottati” in Umbria o Trentino Alto Adige.