Avellino

Dopo il faccia a faccia tra De Cesare e alcuni tifosi della Curva Sud dell'Avellino, consumatosi ieri, a Napoli, (il patron avrebbe offerto garanzie sul regolare avvio del campionato, palesando la volontà di non cedere, almeno per il momento, la società, ndr) è conto alla rovescia per la protesta congiunta dei tifosi della Scandone e dello stesso Avellino, che si sono dati appuntamento, come noto, per le 10 di domani mattina, in Piazza Libertà, per manifestare contro la proprietà delle società di basket e calcio. Nonostante il club biancoverde - quello del calcio - abbia provvidenzialmente smosso le acque ingaggiando Salvatore Di Somma nelle vesti di direttore sportivo, ed in attesa di annunciare il nuovo tecnico, non si placa la grandissima delusione che accomuna le due tifoserie, a pochi giorni dalla fine del mese di luglio; nel mezzo di un'estate che ha portato via agli Original Fans e al capoluogo irpino, per effetto della crisi della Sidigas, la Serie A, dopo 19 stagioni consecutive, e messo a repentaglio il futuro della squadra di pallacanestro, iscritta in Serie B, ma mestamente ferma al palo.