Per la terza settimana consecutiva toccherà al tecnico Giovanni Ignoffo, comunicando, in conferenza stampa (ore 16), se per la gara casalinga di domani sera, contro il Teramo, avrà a disposizione Charpentier, De Marco, Illanes e Karic, tracciare il punto relativo alla fideiussione integrativa nel giorno della scadenza per la produzione della stessa. A tal proposito, stando a fonti societarie, nella giornata di ieri, la polizza sarebbe stata regolarmente prodotta e inoltrata in Lega, una volta chiarito l'equivoco regolamentare della mancata necessità di consegnarla, a mano, a Firenze. Obbligo, quest'ultimo, unicamente relativo alla domanda di iscrizione. Proprio alla Lega spetterebbe, però, l'ultima parola sulla validazione della stessa e, dunque, fiato sospeso. Tanto per cambiare.
Intanto, emergono novità di rilievo sulle interlocuzioni per la cessione della società: come anticipato domenica scorsa, su 696 TV e Ottopagine.it, De Cesare avrebbe deciso di abbassare il prezzo del club rispetto ai due milioni di euro inizialmente richiesti. La nuova valutazione dell'ex amministratore delegato del CdA irpino, per passare la mano, sarebbe di un milione e mezzo. Una cifra che dovrebbe, comunque, essere approvata dagli amministratori giudiziari incaricati dalla sezione fallimentare del Tribunale di Avellino di occuparsi del caso Sidigas. La cordata interessata a rilevare l'U.S. Avellino sarebbe composta dagli imprenditori Luigi Izzo e Vincenzo Elifani. Quest'ultimo introdurrebbe tra le file dirigenziali, in caso di “fumata bianca”, un terzo socio, del nord Italia. Dai diretti interessati, finora, sono arrivate, però, solo smentite circa l'interesse per i lupi del calcio. Si vedrà. Possibile un nuovo incontro nelle prossime ore. Domani è campionato, ma le partite più importanti, quelle per il suo futuro, a breve e lungo termine, l'Avellino continua a disputarle fuori dal rettangolo di gioco.