Avellino

La stagione di Serie C si è conclusa ufficialmente nella serata di ieri con la promozione in Serie B della Reggiana, vittoriosa per 1-0 sul Bari nella finale playoff, giocata al “Mapei Stadium”. A sancire il ritorno degli emiliani in Cadetteria, 21 anni dopo l'ultima volta, il gol del talentuso Kargbo al 5' della ripresa. E, dunque, anche nella prossima stagione le campane dovranno vedersela con la corazzata pugliese, che il neo-tecnico dell'Avellino, Piero Braglia, nel giorno della sua presentazione ufficiale, si era testualmente augurato di “non ritrovarsi tra le scatole.” Un avversario in più, dal grande blasone e potenziale economico, nella lotta per le prime posizioni di classifica in un girone che si preannuncia altamente competitivo. Fondamentale per ritagliarsi un posto nei quartieri nobili della graduatoria, costruire un organico di valore. In tal senso, nelle ultime ore i biancoverdi hanno sondato la Fiorentina per provare a trattenere il difensore Illanes, che, però, piace alla Casertana dove ritroverebbe mister Guidi e, non di meno, a Cremonese e Pescara. Intanto, dall'apprensione per una paradossale e clamorosa esclusione dalla Terza Serie nazionale, riconquistata a distanza di ben 19 anni, in casa Turris si è passati all'euforia dilagante per aver scongiurato il pericolo grazie alla collaborazione irpina: per effetto della disponibilità del Comune di Avellino e dell'ok della Prefettura, il “Partenio-Lombardi” sarà inserito come stadio alternativo al "Liguori" nella domanda di iscrizione dei corallini, che verrà presentata entro la scadenza del prossimo 29 luglio. Un passaggio formale, ma fondamentale. Chi, invece, usufruirà effettivamente dell'impianto di gioco dei lupi sarà la Casertana in attesa che al “Pinto” venga installato il nuovo manto in erba sintetica di ultima generazione.