Avellino

La Ternana, vittoriosa al novantaduesimo a Vibo Valentia (2-3), è in fuga solitaria (quota 33 punti). Non resta che vincere per rimanere aggrappati al treno ad alta velocità umbro che rischia di asfaltare il campionato. La parola torna al campo, anche se la maledizione Coronavirus non sembra voler davvero abbandonare l'Avellino. Diciotto giorni dopo la trasferta a Pagani, riparte il campionato dei biancoverdi, ma il calcio d'inizio del match di questo pomeriggio, al “Partenio-Lombardi”, con il Catania, valido per la tredicesima giornata del girone C di Serie C, è slittato di due ore e mezza rispetto ai programmi: dalle 15 alle 17,30. Mentre gli etnei stavano per partire alla volta dell'aeroporto "Fontanarossa" ed imbarcarsi sul volo per Napoli, dove fare scalo per il classico trasferimento in pullman alla volta del capoluogo irpino, hanno, infatti, ricevuto la notizia della positività al Covid-19 di un elemento del "gruppo squadra". Si è così innescato un effetto domino con gli spostamenti inizialmente congelati, il programma di viaggio ridefinito, un nuovo giro di test rapidi e la presentazione dell'istanza per il rinvio di due ore e mezza del calcio d'inizio alla Lega Pro, che ha accolto la richiesta dei siciliani ufficializzando la variazione d'orario.

E non è finita qui. Perché sono solo 17 i calciatori a disposizione di Braglia. Non figurano nell'elenco lo squalificato Luigi Silvestri; l'infortunato Forte; Adamo, Aloi, D'Angelo, Pane e Rocchi, alle prese con il maledetto virus, così come Errico, che sta facendo i conti, in contemporanea, con un guaio di natura muscolare. Rientrano, però, dai rispettivi turni di stop Maniero, che contende una maglia da titolare a Santaniello e Miceli. C'è, a sorpresa, anche Tito, in vantaggio su Burgio. Ciancio giocherà a centrocampo.

Sponda rossazzurra, Cristaldi guiderà la squadra al posto di Raffaele, che sconterà il secondo dei quattro turni di maxi stop di quattro turni per essere entrato in campo nel finale di gara con la Viterbese fermando un contropiede. Rientrano Manneh e Rosaia. Out Dall’Oglio, Martinez, Gatto, Izco, Pellegrini, Piccolo e Tonucci. Attacco affidato a Reginaldo e Pecorino, che dovrebbe essere preferito a Sarao.

Avellino – Catania, le probabili formazioni.

Stadio “Partenio-Lombardi” (ore 17,30)

Avellino (3-4-1-2): Leoni; Nikolic, Miceli, Dossena; Rizzo, Ciancio, De Francesco, Tito; Fella; Santaniello, Bernardotto. A disp.: Pizzella, M. Silvestri, Mariconda, Maniero, Bruzzo, Burgio. All.: Braglia.

Squalificati: L. Silvestri.

Indisponibili: Adamo, Aloi, D'Angelo, Errico, Forte, Rocchi.

Ballottaggi: Tito - Burgio: 51% - 49%; Santaniello - Maniero: 51% - 49%.

Catania (3-5-2): Confente; Silvestri, Claiton, Zanchi; Albertini, Welbeck, Maldonado, Rosaia, Pinto; Reginaldo, Pecorino. A disp.: Santurro, Della Valle, Noce, Calapai, Panebianco, Biondi, Emmausso, Manneh, Piovanello, Sarao, Vrikkis. All.: Cristaldi.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: Dall’Oglio, Martinez, Gatto, Izco, Pellegrini, Piccolo e Tonucci.

Ballottaggi: Pecorino - Sarao: 51% - 49%.

Arbitro: Feliciani della sezione di Teramo. Assistenti: Ceccon della sezione di Lovere e Cataldo della sezione di Bergamo. Quarto ufficiale: Catanoso della sezione di Reggio Calabria.