Avellino

L’Avellino cerca continuità dopo la vittoria (0-1) al “Viviani” contro il Potenza nella seconda trasferta consecutiva in calendario. Domani, alle 17,30, i biancoverdi sfideranno la Virtus Francavilla nella quattordicesima giornata del girone C di Serie C. Squalificato per un turno e alle prese con il Covid, al pari del suo vice De Simone, il grande assente sarà mister Braglia. In panchina, non ci sarà Di Somma, nelle vesti di direttore tecnico (ad affiancarlo sarebbe stato il preparatore dei portieri Pagotto) o, scalando le gerarchie, l'allenatore della Berretti, Alessandro Caruso, che è in possesso del patentino UEFA A, ma, grazie all'ottenimento di un nullaosta, rilasciato in mattinata dal Settore Tecnico, il mister dell'Under 15 Nazionale ed ex bomber dei biancoverdi Gigi Molino. Vincere diventa così il miglior regalo da poter fare al trainer grossetano, augurandogli una pronta guarigione: “La squadra è motivatissima, siamo convinti che riusciremo a fare bene anche domani. Mister Braglia sta bene, fisicamente. È giù di morale perché voleva stare vicino alla squadra. Al di là di questo, sicuramente i ragazzi faranno il massimo anche per lui.” ha dichiarato il direttore sportivo nel corso della conferenza stampa pre-gara, in cui ha preso il posto dello stesso Braglia.

Dopo essere ripartiti, vietato fermarsi: “Vogliamo aprire una striscia di risultati positivi. Domani non sarà facile. La Virtus è una squadra forte, con attaccanti importanti. Sarà una gara difficile. Sicuramente, la vittoria a Potenza ci ha ridato un po’ di certezze, tenendo conto anche i problemi avuti con questo maledetto virus, che ci ha condizionati. Al “Viviani”, i nostri avversari hanno fatto una buona gara nel primo tempo, ma nel secondo tempo noi siamo venuti fuori alla grande, avendo anche 3, 4 occasioni da gol e alla fine abbiamo vinto la partita. Nella ripresa non ci hanno mai impensierito. La squadra deve essere più convinta dei propri mezzi.”

Poi, un affondo deciso nei confronti dell'ex tecnico Capuano, voluto fortemente dallo stesso Di Somma, a discapito degli iniziali malumori della piazza e con buona pace di Ignoffo, silurato alle prime difficoltà, prima di essere scaricato al termine della scorsa stagione per assecondare la ferma volontà della proprietà di scegliere un differente profilo sulla panchina. Sia a livello tecnico, sia caratteriale, sia temperamentale: “Gli esoneri nel calcio ci sono sempre stati, anche ad Avellino. Li ho subiti anche io da allenatore. Di quello che dicono gli altri non mi frega nulla. Io sono Salvatore Di Somma, gli altri non lo so cosa sono.”

Intanto, la Ternana è in fuga: “Il campionato è ancora lunghissimo, anche se hanno un vantaggio abbastanza sostanzioso. La storia mi insegna che ancora nulla è deciso.”

Sta per tornare a disposizione lo sfortunatissimo Errico: “Lo aspettiamo, speriamo che il prima possibile possa unirsi al gruppo. Lo riteniamo importante, con grandi qualità, che potrebbe farci fare il salto avendo caratteristiche diverse rispetto a quelle dei compagni di squadra. Come stanno andando gli under? Stanno dando quello che possono dare.”

Capitolo mercato: “È ancora presto, stiamo valutando. Ci fermeremo io, mister e proprietà e vedremo cosa fare, ma c’è ancora tempo. Se sarà influenzato dagli obiettivi? Sicuramente. Presto avremo le idee più chiare. Prima della sosta dovremo affrontare sia Ternana sia Bari e vedremo come andrà. Ma dobbiamo pensare partita per partita.”

L'Avellino è chiamato a cambiare marcia in casa: “Quando giochi in casa le squadre avversarie ti aspettano, tutte hanno più difficoltà in casa ad esprimere gioco. Non dimentichiamo, però, che dobbiamo pure recuperare le gare con Bisceglie e Monopoli. In trasferta è diverso. Puoi sfruttare una palla inattiva, una ripartenza e porti a casa i 3 punti- Il nostro percorso finora è positivo. La strada è quella giusta. C’è qualche rammarico perché potremmo avere qualche punticino in più, ma va bene anche così.”

Chiusura sul futuro personale: “Non so se aprirò un ciclo o sarà il mio ultimo anno, dipende. Smetterò quando la proprietà me lo dirà, non prima di aver riportato l'Avellino in Serie B.”

Nel contempo, dopo il “via libera” per Errico, lo score dei calciatori positivi si è azzerato per effetto dell'esito negativo del tampone di controllo a cui si è sottoposto Adamo.