Avellino

Tre partite in otto giorni. Due recuperi da smaltire. Un unico obiettivo, voltare pagina. L'Avellino, reduce dalla sconfitta a Francavilla Fontana con annessi malumori crescenti nella piazza biancoverde, spazientita e delusa per effetto delle tre battute d'arresto nelle ultime sei partite, si appresta ad affrontare il primo snodo decisivo della sua stagione. All'orizzonte tre gare casalinghe consecutive, nell'ordine contro Bisceglie, Ternana e Monopoli, poi la classifica, con i lupi attualmente in ritardo di 18 punti rispetto alle fere, capolista, consentirà di delineare in maniera decisamente più chiara le gerarchie. L'obiettivo è il filotto di successi per fare tutto il possibile per piazzarsi tra il terzo e il quinto posto, riallineandosi al target delle prime cinque posizioni in graduatoria. De Francesco, vittima di un infortunio muscolare allo stadio “Giovanni Paolo II”, sarà certo assente della sfida coi pugliesi l'ex tecnico dell'Avellino, Giovanni Bucaro, che è stato stangato con 7 giornate di squalifica (presentato ricorso) per le scintille con Sarao nel corso di Catania – Bisceglie. Un'assenza, quella dell'ex Reggina, tutt'altro che marginale, data le difficoltà che il centrocampo non smette di palesare in termini di costruzione del gioco, finanche in sua presenza. Torna, invece, a disposizione Adamo, che si è negativizzato al Covid. Percorso inverso per Pane, che ha già saltato la sfida in Puglia e sarà avvicendato, in attesa del rientro di Forte, ancora una volta da Leoni. In panchina si accomoderà di nuovo Molino, salvo rientro dall'isolamento di De Simone.