Avellino

“Onestamente, sì, firmerei per un pareggio. Sono una persona molto umile e sincera. Andiamo in casa della più forte e, quindi, un pareggio me lo terrei stretto. Poi, è chiaro che la partita va giocata, ma a priori un pareggio me lo prenderei”. Così Piero Braglia all'antivigilia di Ternana – Avellino, valida per la trentaquattresima giornata del girone C di Serie C, che precede Avellino – Bari. A cinque turni dalla fine del campionato, con lo slittamento della fine del campionato sancito dall'odierno Consiglio Direttivo e in attesa di lumi sulla disputa dei playoff, in palio ci sono punti evidentemente determinanti per la corsa al secondo posto. Il tecnico dei lupi si è espresso con il consueto pragmatismo in merito alla prossima partita, non meno chiare le idee dei tifosi che, alle domande: “Quanti punti ritenete che, tra i match con la Ternana e il Bari siano necessari per ipotecare il secondo posto?” e “Quanti punti pensate che l'Avellino otterrà dalle sfide in trasferta a Terni e in casa con il Bari?” hanno sottoscritto con largo anticipo il pensiero dell'allenatore: su 44 partecipanti al sondaggio in 21 ritengono che non solo uno, ma perfino due pareggi sarebbero una garanzia di chiudere alla spalle degli umbri a dispetto dei 13 che stimano che il bottino da conquistare, per dormire sonni tranquilli, sia di 4 punti. C'è anche, chi, invece, pensa che l'Avellino la spunterà solo in una delle due partite: 2 pareri che evidenziano un'altra sfumatura. Anche un solo successo nelle prossime due gare, dati i 7 punti di vantaggio sul terzo posto, potrebbero risultare decisivi per un Avellino che è stato in grado di diventare artefice del suo destino con una marcia da... Ternana.