Il 7 maggio scorso, il Tribunale di Avellino ha accettato la proposta di concordato in bianco formulata dalla Società Sportiva Felice Scandone Avellino 1948 con i legali, Achille e Fabio Benigni. C'è, però, una novità delle ultime ore. La Procura di Avellino ha disposto l'ulteriore sequestro nei confronti di Gianandrea De Cesare per una cifra che supera i tre milioni di euro: un sequestro che può condizionare decisamente il percorso avallato nella prima decade del mese per consentire la gestione ed evitare il fallimento della società sportiva. La procedura del concordato rientra nell'arco dei 60 giorni, ma può ottenere anche un'estensione fino ai 120.
Nel frattempo, la squadra biancoverde è a Reggio Calabria per Gara 2 del primo turno playout. Dopo la sconfitta di domenica in Gara 2, i lupi proveranno a firmare la parità nella serie al meglio delle cinque gare, e spostare il fattore campo al PalaDelMauro per altri due match. Avellino vuole costruire la salvezza sul parquet e spera di definire quanto prima il piano di ristrutturazione del club.