Quante volte ci siamo occupati dello sfregio ambientale al boschetto Pasteni di Ariano Irpino, un'asi di pace. fiore all'occhiello della città ma da sempre oltraggiata da chi lo frequenta. Ottobre 2021 il tentativo d'incendio del gazebo realizzato con tanta cura e amore dalle mani d'oro degli operai idraulico forestali della comunità montana Ufita e poi ancora nel 2023 stesse scene di vandalismo, degrado e inciviltà e non più tardi di sette mesi fa nuovamente a ferro e fuoco. Gli unici ad avere rispetto sono stati gli ospiti dell'Ariano folk festival, bonificandolo con le loro mani dopo l'utilizzo. Un grande esempio di civiltà. Nulla a che vedere con la situazione attuale, di nuovo precipitata e fuori controllo.
Gazebo in legno devastato, tra rifiuti e indifferenza. Sdegno e rabbia, fa male al cuore vederlo oggi in queste condizioni e l'indignazione più grande è che nessuno, ha mai pagato nel corso degli anni per queste scorribande incivili e irrispettose. Vere e proprie barbarie, per noia, da sempre impunite.