Avellino

Sarà operata al femore Sabrina la 14enne di Mercogliano travolta da una moto venerdì sera, 5 giuno 2026, ad Avellino. La giovanissima è ricovera all’ospedale Santobono di Napoli in condizioni serie. Non rischia la vita ma dovrà essere operata per le serie ferite riportate. E’ indagato il 25enne che l’ha travolta. 

La dinamica

Secondo una prima ricostruzione il 25enne avrebbe perso il controllo del mezzo mentre stava impennando. L’impatto ha sbalzato la minorenne contro un’auto in sosta, provocandole ferite alla testa e al torace.

I soccorsi in via Fariello

La giovane è stata soccorsa dai sanitari del 118: inizialmente vigile e cosciente, è stata trasportata d’urgenza all’ospedale “Moscati” di Avellino. Da qui, vista la delicatezza del quadro clinico, è stato disposto il trasferimento in eliambulanza all’ospedale pediatrico “Santobono” di Napoli, dove resta ricoverata in prognosi riservata. Al momento non sarebbe in pericolo di vita.

La moto, l’impennata

La Polizia ha analizzato le immagini della videosorveglianza e ricostruito la dinamica. Dai primi riscontri emergerebbe che il giovane alla guida stesse compiendo una manovra pericolosa in un’area pedonale molto frequentata, in violazione del Codice della Strada.

Ondata di vicinanza sui social.

Sui social e attraverso i canali istituzionali sono arrivati migliaia di messaggi di affetto e sostegno. L’intera comunità resta in attesa di aggiornamenti dal Santobono, aspettando che Sabrina torni a casa. L'istituto scolastico che frequenta ha annullato la festa di Jne anno che si sarebbe dovuta tenere ieri sera. La decisione e` stata adottata dal dirigente scolastico. 

La zona Autostazione i controlli

La zona è particolarmente frequentata nelle ore serali, soprattutto da giovanissimi. Sono tantissimi i messaggi d'affetto che Sabrina sta ricevendo in queste ore soprattutto dai tanti amici e conoscenti.

“Situazione fuori controllo”

 Su quanto accaduto e` intervenuta l'organizzazione sindacale Or.S.A Trasporti che defnisce la «situazione ormai fuori controllo da troppo tempo. Cittadini e lavoratori sono ostaggio di auto e moto che sfrecciano impunemente, violando ogni articolo del codice della strada, in una condizione di assoluta mancanza di controlli», sottolinea il sindacato. 

"Autostazione nel caos"

«Tutta l'area aggiungono i dirigenti sindacali - diventa poi, la sera, un parcheggio abusivo a cielo aperto, le auto impediscono il passaggio degli autobus per raggiungere l'autostazione o addirittura l'uscita delle auto dei dipendenti che, dopo aver lavorato, vorrebbero rientrare a casa ed invece sono costretti ad aspettare per essere liberati. Oppure devono fare manovre ardite per sfuggire a questa prigione, persino azzardandosi a circolare contromano», conclude l'organizzazione.

Cosi` la segreteria provinciale dell'Ugl Autoferrotranvieri: «Abbiamo segnalato piu` volte il problema chiedendo interventi concreti, maggiori controlli e una gestione piu` rigorosa degli spazi destinati al trasporto pubblico. Le nostre richieste, tuttavia, non hanno prodotto i risultati». Il sindacato chiede ora «provvedimenti immediati per garantire condizioni di sicurezza adeguate all'interno dell'autostazione».