di Andrea Fantucchio
I genitori del liceo scientifico Mancini con sede a via Scandone continuano a non accettare i trasferimenti delle aule imposti e confermati ieri dalla Provincia nonostante la protesta delle centinaia di studenti filmata e raccontata da Ottopagine e Ottochannel.
E così i genitori hanno deciso di chiedere l’intervento del Procuratore Rosario Cantelmo. In una lettera accorata pretendono nuovamente che sia loro fornita, dopo i controlli tecnici, tutta la documentazione prevista dalla legge sulla stabilità, la sicurezza, l’agibilità, la “vulnerabilità sismica” degli edifici di via De Concilii scelti per ospitare le aule attualmente posizionate a via Scandone.
Controlli degli edifici imprescindibili se si tiene conto che gli spostamenti previsti per le aule di via Scandone coinvolgeranno oltre millecento studenti e più di centoventi fra professori e personale scolastico di diverso tipo.
Infine i genitori nella lettera protocollata e diretta anche alla preside del Mancini, al comune di Avellino, alla Provincia e al Provveditorato scolastico, chiedono di rivedere il trasferimento multiplo previsto dalla Provincia. Optando per un dislocamento delle aule del De Luca a seconda degli indirizzi che caratterizzano il liceo artistico: oltre al tradizionale, anche lo quello sportivo e scientifico.
Una soluzione, questa del dislocamento del liceo artistico, che nell’intervista ad Ottopagine il presidente della Provincia Gambacorta ha già bocciato. Spiegando di aver vagliato tutte le soluzioni a disposizione prima di optare per i trasferimenti delle tre scuole.
Mentre nella riunione di ieri i rappresentanti del liceo tecnico economico Luigi Amabile spiegavano come le aule scelte per accogliere i ragazzi allo Scoca fossero piene di muffa e presentassero delle infiltrazioni. Proteste, quelle di studenti, genitori, e prof, che non sembrano essersi placate. Vedremo se il corteo di ieri mattina avrà un seguito già a partire da oggi.