Avellino

Il caso Young si chiude con un'archiviazione dell'indagine da parte della FIP. Dalla Sidigas Avellino arriva la conferma delle indiscrezioni filtrate negli ultimi giorni e che ponevano la Scandone in posizione di serenità sulla questione legata al tesseramento del centro di Jacksonville, posta sotto la lente di ingrandimento dalla Procura Federale dopo i controlli effettuati dalla Comtec. "La Sidigas Scandone Avellino rende note le disposizioni della Procura Federale, la quale ha in data odierna stabilito l'archiviazione dell'indagine relativa al tesseramento dell'atleta Patric Young": ecco quanto comunicato dal club irpino tramite nota stampa.

Il 10 gennaio scorso, il patron biancoverde, Gianandrea De Cesare, e il presidente della Scandone, Giuseppe Sampietro, furono ascoltati in Procura Federale dall'avvocato Marco Lucente. Nelle ore successive, in occasione della presentazione di Viscovo e Rizzo per il Calcio Avellino, lo stesso De Cesare fece trasparire tranquillità su quanto avvenuto negli uffici della FIP. Un dato che si conferma in giornata con il tesseramento di Young dichiarato regolare con l'archiviazione del caso. Sulla vicenda, il presidente di Brindisi, Fernando Marino, tuonò presentando l'incubo di una penalizzazione per Avellino con l'esclusione dalla Coppa Italia. Uno scenario scongiurato e soprattutto che non rispecchia quanto accaduto per decisione della Federazione Italiana Pallacanestro.