Avellino

Correre, vincere, sperare. L'Avellino ha ripreso ad allenarsi questa mattina, a porte chiuse, al “Partenio-Lombardi”, dopo il “rompete le righe” ordinato domenica scorsa dal tecnico Giovanni Bucaro al termine della sfida con il Castiadas, mandata in archivio con un perentorio e convincente successo per 4-0. Il tecnico, pronto al rientro avendo scontato le due giornate di squalifica rimedate a Sassari, ha diretto la prime delle due sessioni di lavoro odierne in programma con una buona notizia annunciata, che ha confortato i lupi nel primo passo della lunga marcia di avvicinamento alla gara casalinga contro l'Aprilia Racing, in calendario il prossimo 17 marzo, dopo la sosta per il torneo di Viareggio. Allora, nella cruciale trentunesima giornata del girone G di Serie D, non resterà che continuare a fare il proprio dovere, battendo i laziali, augurandosi un concomitante passo falso della capolista Lanusei, che, in Sardegna, affronterà il Monterosi.

Ma la buona nuova, dicevamo: Tommaso Carbonelli, tanto talentuoso quanto sfortunato per i tormenti di natura muscolare che lo hanno accompagnato per tutta la stagione, si avvia a rientrare definitivamente in gruppo. Alle spalle, per il centrocampista, settimane di terapie e gestione. Il classe 2000 si candida a essere una preziosa arma in più nelle ultime otto giornate di campionato, non solo perché under, e, dunque, utile nelle rotazioni degli stessi. In attesa di capire se nel fine settimana sarà organizzata un'amichevole, per non perdere il ritmo partita, nel pomeriggio non mancherà, intanto, uno spunto di interesse extra calcistico: c'è curiosità, infatti, per vedere, o almeno sbirciare, i primi effetti dei lavori in ottica Universiadi sullo stadio cittadino, che, come noto, potrebbe essere messo in vendita dal Comune, commissariato, per contribuire a evitare il dissesto.