Uno sponsor tecnico irpino, Magma Group; lo scudetto al centro del petto: sarà sfoggiato per tutta la stagione dopo la conquista del titolo di Campioni d'Italia di Serie D; "...Per la Storia..." all'altezza del collo, sul retro delle divise per ricordare che, comunque vada, l'Uesse è della gente grazie all'omonima associazione. Ed ancora, cinque modelli d'eccezione, i portieri Tonti e Abibi, il difensore Njie, l'attaccante Albadoro e capitan Morero per presentare le maglie da gioco in vista della stagione ai tifosi, che non si sono lasciati rallentare dal gran caldo per applaudire l'Avellino presso lo store ufficiale. È andata in archivio così l'evento, particolarmente atteso dai supporter irpini, desiderosi di collezionare una nuova casacca e, soprattutto, di veder ripartire il lupo dopo l'ennesima estate tribolata, magari anche con l'ausilio di un pizzico di scaramanzia per allontanare gli ormai ciclici problemi societari: non sono mancati cornicelli e riti propiziatori annessi.
Questa mattina si è, invece, tenuto il sopralluogo della Commissione di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo al “Partenio-Lombardi”: c'è l'ok per l'utilizzo dello stadio, senza ridurne la capienza, ma è corsa contro il tempo per rettificare le linee perimetrali del rettangolo di gioco in tempo utile per l'esordio in campionato, contro il Catania, in programma il prossimo 25 agosto e tentare con un anticipo dei lavori (allo stato attuale improbabile, ndr) di disputare la gara interna di Coppa Italia di Serie C contro il Bari, del prossimo 18 agosto nell'impianto di contrada Zoccolari, senza dover ricorrere a un campo neutro o all'inversione, seppur formalmente da squadra ospitante, al “San Nicola”.
Stasera una delegazione biancoverde composta da Ignoffo, Cinelli, Laezza e Parisi, sarà a Sturno, ma, intanto, la rosa continua a crescere: è fatta per l'arrivo del difensore croato Celjak, svincolato, che oggi ha firmato sostenuto il primo allenamento con i nuovi compagni di squadra; vicino il centrocampista Signorelli, di proprietà della Salernitana. Uno dei suo procuratori, Francesco Iovino, che collabora in stretta sinergia con Matteo Coscia, nel giorno dell'arrivo di Laezza, anticipò di non aver parlato esclusivamente di lui con il direttore sportivo Di Somma. E, ieri, proprio Ignoffo era all'Arechi per assistere a Salernitana - Catanzaro. Gli indizi, per fare una prova, sono già due e non è da escludere che il tecnico dei lupi fosse sugli spalti anche per visionare qualche altro calciatore dei granata.