Ternana - Avellino va raccontata riavvolgendo il nastro. Nell'abbraccio di tutto il gruppo, con annessi gavettoni, a Capuano: istantanee di una serata da ricordare per i biancoverdi e il tecnico. Al “Liberati” è arrivato un blitz pesante, pesantissimo, contro una delle candidate alla vittoria finale del girone C di Serie C: le fere di mister Gallo, che hanno caricato a testa bassa per la prima mezz'ora prima di incassare l'improvviso colpo del ko. Ad assestarlo il francese Gabriel Charpentier, tramutatosi in un amen da perfetto sconosciuto a leader dell'attacco irpino: stacco imperioso, palla in buca d'angolo, terzo gol consecutivo e quarto in campionato. Più forte degli acciacchi, in trincea per difendere un vantaggio preziosissimo, con Zullo e Laezza monumentali nelle retrovie ed anche assistito da un pizzico di fortuna nel finale quando il subentrato Ferrante ha fatto la barba al palo dopo una sanguinosa palla persa da Alfageme: i lupi sono tornati a gioire così. Il digiuno di successi è stato rotto a distanza di 6 giornate. Il primo acuto del tecnico salernitano sulla panchina avellinese coincide con il secondo risultato utile consecutivo: 4 i punti raccolti in 180 minuti più recupero. Uno score di tutto rispetto.
Sabato, al “Partenio-Lombardi”, arriverà la capolista Reggina, allenata dell'ex Toscano, che ha già invitato i suoi a tenere la guardia alta, altissima, dato lo stato di forma, soprattutto psicologica, palesato dall'Avellino. Fermato il Bari e stessa la Ternana, Morero e compagno sembrano averci preso gusto a piazzare sgambetti eccellenti. E a proposito del difensore argentino: assente in Umbria, non è potuto scendere in campo neppure questo pomeriggio in occasione della ripresa degli allenamenti. Lavoro ridotto per Alfageme e Celjak: il primo ha denunciato un fastidio muscolare che avrebbe accusato proprio in nell'ultimo match, che ha giocato da subentrante; il secondo, in panchina contro i rossoverdi, è sotto costante monitoraggi da parte dello staff medico. Di Paolantonio ha guadagnato gli spogliatoi anzitempo a causa di un affaticamento, al pari di Albadoro. Regolarmente in gruppo l'uomo del momento, Charpentier.