Sette vittorie, quattro pareggi, nessuna sconfitta. Capolista in solitaria. Presentata così, la Reggina, prossima avversaria dell’Avellino, domenica alle 15, al “Partenio-Lombardi”, nella gara valida per la dodicesima giornata del girone C di Serie C, sembra una sorta di mostro a tre teste. E, in fondo, i numeri degli amaranto sono la traduzione in risultati del valore di una rosa costruita per vincere, allenata da una vecchia conoscenza della piazza biancoverde: Domenico Toscano. Carattere introverso, diametralmente opposto a quello del collega Capuano, stessa cura maniacale dei dettagli, che, però, non gli bastò per far breccia nel cuore dei tifosi biancoverdi nella stagione 2016/2017, conclusa anzitempo con l'esonero in seguito alla sconfitta per 3-0 all'Orogel Stadium "Dino Manuzzi" per mano del Cesena. Altro punto in comune tra i due tecnici, lo scetticismo con cui sono stati accolti dalla piazza avellinese: passata alla storia la polemica per la cravatta granata scelta dal “Cannibale” nel giorno della presentazione; relativi alla stretta attualità gli striscioni e i cori riservati da una parte della supporter irpini al mister di Pescopagano, che ha risposto collezionando 4 punti in due partite contro Bari e Ternana. E, allora, se è vero che l'appetito vien mangiando e non c'è dirimpettaio imbattibile, l'Avellino vuole provare a sovvertire ancora una volta i pronostici della vigilia mettendo lo sgambetto alla corazzata calabrese, confermandosi cinico, organizzato e famelico grazie alla cura del trainer subentrato a Ignoffo. Tra il dire e il fare c'è anche l'infermeria, sotto costante monitoraggio: capitan Morero sarà costretto al secondo forfait di fila mentre Celjak, risparmiato al “Liberati”, dovrebbe tornare in campo garantendo un'opzione in più per il reparto avanzato: Micovschi o Karic a supporto dell'unica punta Charpentier, date le condizioni non ottimali di Alfageme e qualora Albadoro rifiatasse. Si vedrà. Mandata in archivio la seduta pomeridiana, a porte chiuse, tra le mura amiche, i lupi iniziano a respirare aria di big-match. Sarà una sfida da vivere tutta d'un fiato.
Avellino - Reggina, la singolare sfida tra Capuano e Toscano
L'ex tecnico torna in Irpinia primo e imbattuto, il neo-allenatore brama lo sgambetto
Marco Festa