Alla vigilia di Avellino - Picerno, divise in classifica da soli 4 punti, quelli che delimitano la distanza tra gli irpini, ultima formazione, a oggi, fuori dai playout, e i lucani, prima tra le pericolanti, si è tenuta la consueta conferenza stampa pre-partita di Ezio Capauno: “La classifica non è un'opinione. Domani abbiamo uno spareggio, è la partita forse più importante del girone di ritorno. Ci arriviamo con tante difficoltà a livello numerico, ma i miei ragazzi hanno sempre mostrato applicazione e attaccamento alla maglia. Sputeremo sangue, ve lo prometto personalmente, ed avremo la Curva dalla nostra parte. In tal senso, colgo l'occasione per rngraziare i tifosi che sono venuti a Catania. Io lavoro per il popolo, quindi, quella gente che ha lasciato il lavoro per sostenerci per me è da lodare.” - ha esordito il tecnico dei biancoverdi davanti a microfoni e taccuini - “Le prestazioni della squadra, a prescindere dai risultati, sono oltremodo positive, veniamo da due partite bellissime, a Teramo abbiamo sofferto, date le assenze; a Catania la mia squadra è stata un bel vedere. Poi, probabilmente, nel calcio chi piange prende, e così, a quattro minuti dalla fine, è venuto fuori ancora un episodio notevolmente discutibile. Io non piango, ma faccio delle constatazioni: non ho ancora avuto un rigore a favore nella mia gestione. Lucarelli è un grande allenatore, è stato bravissimo a piangere, e i pianti hanno allargato l'orizzonte.”
Capitolo formazione. Pronto all'esordio Dini, Laezza dovrebbe sostituire largo a sinistra, a centrocampo, lo squalificato Parisi. Questo il punto sulla rosa: “Bertolo (ex Picerno, ndr) ha perso quasi tre chili. È un ottimo giocatore, ma deve migliorare a livello tattico. Ha un problema alla caviglia, ma anche infiltrato dovrà andare in campo. Izzillo è un top player per la categoria. ma è fermo da sei mesi. Al “Massimino” Tonti ha fatto la partita più bella della mia gestione, ha avuto problema nello scontro con Curiale mercoledì, stamattina si è allenato. Ringrazio il Parma perché quando Tonti ha avuto il problema hanno liberato Dini. Lui è pronto per giocare? Perché non dovrebbe esserlo? Valuterò, comunque, Tonti fino a poco prima della gara. Celjak? Ha nove punti di sutura alla mano sinistra.”
Nel pomeriggio potrebbe arrivare l'ok dall’Argentina al tesseramento del centrocampista Federico che, in caso ok, sarebbe a disposizione. Manca all’appello, però, ancora l’attaccante richiesta a gran voce nell'ultimo post-gara: “Non ho voluto fare polemica, direi ancora ciò che ho detto a Catania, ho una rosa scarna. Ho a disposizione questi giocatori, chiederò ulteriori sacrifici a loro, è la terza partita in otto giorni. Ho soltanto due attaccanti a disposizione. Ripeto: domani la Curva dovrà darci una grossa mano. Giocherà ancora qualcuno fuori ruolo.”