Alla vigilia della sfida casalinga con il Sassuolo, con calcio d'inizio alle 21,45, da affrontare col piglio giusto per cancellare i malumori lasciati in eredità dalla sconfitta rimediata a Parma, con annesse polemiche per l'arbitraggio, in casa Napoli ha parlato uno dei calciatori più amati dalla tifoseria azzurra: Kalidou Koulibaly. “Mi piacerebbe restare a vita, ma non voglio illudere nessuno. Faccio parte del progetto, ma a fine stagione parlerò con la società e vedremo il da farsi. Ora sono concentrato soltanto sulle ultime partite.” ha dichiarato il difensore in collegamento con Radio Kiss Kiss confermando, indirettamente, che, ovviamente, non mancano le pretendenti alle sue prestazioni sportive. Il Manchester City è in prima fila, ma non ha ancora soddisfatto la richiesta economica di 80 milioni di euro fissata dal presidente De Laurentiis per lasciarlo partire. “Vincere qui a Napoli è speciale e sarebbe bello conquistare lo scudetto. Vedremo la prossima stagione.” - ha proseguito Koulibaly - “Adesso vogliamo chiudere al meglio questa annata. Il fallo su Kulusevski a Parma? Io non l'ho toccato, ho chiesto all'arbitro di guardare il VAR. Comunque ha ragione Gattuso, a volte ci manca la giusta mentalità.” In chiusura il benvenuto a Osimhen con un messaggio rassicurante: “L'ho sentito e gli ho detto che a Napoli può stare tranquillo. Qui il problema razzismo non esiste, i tifosi azzurri sono fantastici.”
Napoli, Koulibaly: "Resterei a vita, ma non illudo nessuno"
Il difensore senegalese ha parlato alla vigilia della sfida al "San Paolo" contro il Sassuolo
Marco Festa